Vieni ad Angera

Con questo motto va costruito un programma di iniziative (culturali, ambientali, spettacoli, sagre) che possano attirare il visitatore. I mezzi per pubblicizzare l’iniziativa saranno poi i più disparati.

Bisogna far conoscere Angera nel mondo. Quindi organizzare un grande evento di valenza internazionale. Impossibile? Non direi, le condizioni ci sono. Ora ci vuole solo volontà, energie e sinergie. Per saperne di più vedi “Nostra eccellenza” in “Caccia al tesoro“.

Vanno riattivate tutte le feste e sagre che in passato avevano riscosso tanto successo: mostra zootecnica, festa dell’uva, etc.

Già si è parlato delle iniziative ambientali, come il recupero dei percorsi ciclopedonali e dell’oasi. Si potrebbe cercare qualcuno interessato a mettere in esercizio un trenino che trasporti i turisti dall’imbarcadero al centro sino all’oasi, dove si potrebbe fare una gita a piedi.

Bisogna rendere attrattivo il centro storico. Con “su la serranda” si devono intraprendere una serie di iniziative per far arrivare la gente in centro e invogliare ad aprire qui un’attività commerciale.

A chi decide di aprire attività in centro (pensiamo alla triste via Greppi) proporre una detassazione e un ambiente più accogliente.

Un’idea potrebbe essere quella di chiudere il primo pezzo di via Greppi e permettere ai pochi esercizi attivi in quel tratto di mettere tavolini e sedie fuori, in orari prestabiliti per garantire anche i residenti. 

Chiedere ai proprietari dei negozi sfitti di mettere a disposizione del comune le vetrine per non vedere più quelle lugubri serrande abbassate. Nelle vetrine si potrebbero allestire piccole mostre di pittura, scultura, piccole esposizioni, fare un museo per strada portando pezzi (che non possono essere facile preda di furti) o facendo fare copie di originali tenute presso il nostro museo o altri musei ma che riguardano il nostro territorio – autori delle copie i nostri studenti, indicendo un premio per la copia più fedele. Depositata in una cassaforte c’è una ricca collezione di monete. Con un buon sistema di protezione si potrebbero esporre le meno pregiate e le foto delle più pregiate.

Insomma un quartiere che incuriosisca il turista, che per una volta non vedrà via Montenapoleone e neanche il tanto invidiato budello di Arona ma possa ammirare il Louvre dei piccoli.

9 comments

  1. Cristiano

    Buonasera, un piccolo suggerimento che mi permetto di dare per “migliorare” la città di Angera e soprattutto la zona di Via Repubblica (passeggiata fronte-lago) è quello di poter “ravvivare” un pò di più la via.
    Ma come ? In che modo ?
    La gente che arriva da fuori paese entra in Angera ed una volta arrivata in Via Repubblica, trova il deserto durante le giornate (e soprattutto le serate ) invernali. Perchè non permettere a bar, ristoranti e negozi della zona di rimanere aperti fino a tarda serata anche durante l’inverno,cosa che già succede nella vicina Arona per esempio ?
    E perchè no, aggiungere qualcosa in più a livello di illuminazione ?
    Sarebbe un bellissimo biglietto da visita per chi viene a visitarci, non trovate ?
    Un saluto. Cristiano

    Ti piace o non ti piace: Thumb up 5 Thumb down 0

  2. Bruno Gemerasca

    Sono d’accordo in toto su quello che scrive Cristiano!
    Il visitatore che viene da fuori, trova una città fantasma e buia, soprattutto sulla camminata lungo lago, per non parlare del deserto delle vie interne.
    Non esiste animazione di sorta nel periodo invernale, ma con un pò di buona volontà e soprattutto con una mentalità più giovanile, si possono cambiare molte lacune.
    Mi rivolgo agli Angeresi che credo, siano i primi interessati a nuove iniziative atte ad animare questo storico borgo.
    Ho assistito ultimamente a molte lamentele in tal senso negli esercizi pubblici.
    Ne gioverebbero in primis, i commercianti con l’incremento dei visitatori e questi ultimi, sarebbero ben lieti di venire ad Angera piuttosto che ad Arona per esempio, vedendo iniziative mirate a loro.
    Buona fortuna e buon Anno a tutti.
    Bruno

    Ti piace o non ti piace: Thumb up 5 Thumb down 0

  3. Raffaele

    Angera sembra diventata una casa di riposo, solo qualche mercatino ogni tanto ed il mercato qualche domenica; abbiamo un lungolago magnifico dove si potrebbero organizzare parecchie manifestazioni ed attrazioni turistiche: perche non si fa?
    Sono stati fatti scivoli per natanti che vengono usufruiti da persone fuori Angera che alano i natanti, vanno in giro per il lago, fanno ritorno e se ne vanno senza neanche bere un caffe. Non sarebbe il caso ai non residenti di far pagare un quantun per alare lo scafo?
    Ciao. Raffaele.

    Ti piace o non ti piace: Thumb up 1 Thumb down 0

    1. Nadia

      Ciao.,
      Sono pienamente d’accordo sia con Raffaele,Bruno e Cristiano.
      Angera é una città fantasma specie in inverno.
      Prima cosa l’illuminazione é insufficiente ,quasi non vedi dove metti i piedi.
      Vorrei anche sottolineare che, a parte qualcuno ,sono pochi i commercianti che vogliono veramente mettersi in gioco rischiando qualcosa.
      Mi riferisco a quelli che si lamentano ,ma quando il comune decreta la notte bianca ,non aprono nemmeno il loro esercizio. A loro io darei una multa .
      Non si può lamentarsi ma poi non cambiare mai .
      Ci sono esercizi che non solo non invogliano i clienti,ma hanno pure le tovaglie sporche e non poco.
      E poi mancano i fiori ………so che non é facile addobbare un paese invaso da piccoli vandali che distruggono tutto .
      Ma abbiamo anche i carabinieri, i vigili,possibile che non si può tutelare il paese anche in questi casi.
      Diamoci un pó di coraggio e cerchiamo insieme di proteggere questa nostra bella Angera che tanti ci invidiano ma che di questo passo finirà per morire.
      Grazie Un saluto Nadia

      Commento dibattuto. Cosa ne pensi? Thumb up 8 Thumb down 0

  4. Stefano

    Sono angerese da quasi 10 anni : ho scelto di venire a vivere qui per amore del lago e di Angera, paese che ho frequentato da quando ero..in culla ! Giro il mondo per lavoro e appena posso promuovo il mio amato paese ovunque vado anche se mi rendo conto che seppur con tantissime potenzialità, Angera non è attrattiva. Non sarà perchè qualcuno “potente”, poco incline alla innovazione, al turismo (e quindi anche a volte a certi disagi) vuole che rimanga così ??!! Mi auguro di no e spero veramente che Angera si risvegli ….io sono uno di quelli che vorrebbe investire ad Angera ma…cosa fare ? Si accettano consigli. Saluti

    Ti piace o non ti piace: Thumb up 2 Thumb down 0

  5. Roberto

    Io e mia madre siamo nativi di Angera: il paese più bello e suggestivo del lago Maggiore, lasciato in balia di se stesso. Sono 30 anni che sento mugugnare i soliti esercenti, ma nessuno si vuole metter in gioco per promuovere iniziative.Cosicchè d’allora nulla è cambiato a parte l’arredo urbano e quell’obbrobrio di fontana fatta costruire all’inizio dell’alea. D’inverno, non c’è mai stata anima viva per le strade e i giovani si ritrovavano nei bar aperti fino a tardi sul lungo lago. Per ballare bisognava recarsi ad Arona. Il cinema appositamente costruito negli anni ’70 di fronte alle scuole elementari, rimase aperto soli due anni, poi restò chiuso per molto tempo per poi essere trasformato a condominio. E’ mai possibile che non v’è alcuna ‘giuta comunale’ disposta a rivitalizzare il paese incentivando non solo il turismo, ma anche qualche congregazione per i giovani!

    Ti piace o non ti piace: Thumb up 4 Thumb down 0

  6. GHINO DI TACCO

    Leggo sempre, mi informo e sono preoccupato della crisi mondiale che ha toccato, ahimé noi, molto l’Italia. Tra le tante misure ce n’era una piccolina, magari nemmeno importante, ma sembrava che dovessero essere preposte o posposte alle domeniche più vicine tutte le feste civili e religiose, poi certe prese di posizione hanno inteso salvare il 25 aprile, il 2 giugno e poco altro.
    Ieri ero all’ufficio postale del nostro paesello e un piccolo cartello avvisava gli utenti che oggi, nell’occasione del patrono, sarebbero stati chiusi. Pensavo a un patrono dei postini. Perchè no?. Invece poi un trafiletto sulla Prealpina di oggi citava che il comune nell’occasione del Patrono teneva scuole e uffici chiusi. Tornando a casa dal mercato ho sbirciato il calendario: S.MARIA ADDOLORATA. ??? Ma il nostro patrono non era S.MARIA ASSUNTA? alla quale è dedicata la chiesa parrocchiale? Evidentemente in questo periodo di crisi di lavoro non si può parlare si ASSUNZIONI ma solo essere ADDOLORATI, Questo si. Oppure la nostra patrone non avrebbe potuto essere la nostra Madonna della Riva? che una volta era agli inizi dell’estate? Chi mi sà dare notizie più precise. E poi era proprio il caso di tenere chiuso?

    Ti piace o non ti piace: Thumb up 3 Thumb down 0

  7. Anonimo

    ?????

    Ti piace o non ti piace: Thumb up 0 Thumb down 0

  8. MASSIMO DOTTA

    Questa notte il film di Sorrentino, LA GRANDE BELLEZZA ha vinto l’OSCAR come miglior film non in lingua inglese. È una grande vittoria, una grande notizia, siamo ancora capaci di fare cose belle in questo bistrattato paese. Io spero che coloro che sono lassù per governarci (dico governarci, perchè la giusta parola che dovrebbe essere GUIDARCI, la ritengo ancora adesso una grande bugia, un stronzata da filologi…….per adesso) capiscano che una cosa del genere potrebbe portare al nostro turismo una ventata di ottimismo, …… e un bel pacco di soldi…… questo non è un film poliziesco in cui qualsiasi ufficio, qualsiasi location, potrebbe andare bene, questo sembra essere un gran film, una sprazzo della nostra vita, del nostro ambiente, della nostra umanità. Penso che potremmo anche valutarlo centinaia di milioni di euro portati dalla gente che si incuriosirà nell’andarlo a vedere e nel farsi domande sulla grande bellezza dell’Italia e spinta a venire qua piuttosto che in qualche altro anonimo posto.

    Cavolo (come al solito nella mia mente la parola cavolo non esisteva, ne era subito venuta fuori un’altra ma per rispetto di chi legge e dell’amico APM, mi tratterrò) mi sono dimenticato che siamo in Italia, che i governanti che abbiamo là sui sette colli e negli uffici pubblici di ogni dove, troppo spesso non vedono al di là del proprio naso, che forse potrebbe anche essere capito, ma tante volte vedono solo al di là del proprio portafoglio, o peggio di quello degli amici. E della parola TURISMO si riempiono la bocca per dare aria al palato e nulla più. Purtroppo.
    Ma la speranza è l’ultima a morire.

    Nella pubblicità su alcune reti televisive sento che stasera partirà il Grande Fratello. mai bugia più sfacciata, questa trasmissione non parte stasera, non parte affatto ma rimane incollata qua. Almeno partisse e non tornasse più e invece ce la terremo per diversi mesi e il 30% delle chiacchiere di strada o di mezzo di trasporto verterà su questi partecipanti. Peccato.
    Ma domani sera nessuno mi toglierà la GRANDE BELLEZZA in televisione, ci mancherebbe.

    Ti piace o non ti piace: Thumb up 2 Thumb down 1

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Puoi usare i seguenti tag HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>