Ago 28 2017

Mamme e baratto

Ago 26 2017

Dal Prefetto per i migranti

Migranti ad Angera: il sindaco incontra il prefetto

Giovedì, 25 agosto sono stato ricevuto dal prefetto Giorgio Zanzi, per analizzare insieme la situazione dei 16 richiedenti asilo ad Angera, attualmente ospitati da una cooperativa, in abitazioni concesse da privati.

La richiesta dell’incontro era motivata dal fatto che gli accertamenti eseguiti dai tecnici comunali e dalla polizia locale di Angera su mio imput, avevano rilevato carenze sotto il profilo igienico-sanitario all’interno della struttura. Carenze che hanno indotto a chiedere una perizia ispettiva da parte dell’Ats, l’ente titolato ad esprimersi su queste tematiche. Il verbale dell’Ats aveva confermato una serie di carenze, strutturali e di gestione, a cui è seguita un’ordinanza sindacale affinché regole e indicazioni vengano rispettate al più presto (entro 30 giorni), pena ulteriori azioni che possono arrivare fino allo sgombero.

Il prefetto ha chiarito di aver preso in seria considerazione sia la relazione dell’Ats che l’ordinanza sindacale e di aver inoltrato formale contestazione alla cooperativa. E’ ora in attesa delle controdeduzioni da parte della cooperativa. Se queste non dovessero risultare soddisfacenti potrebbero portare anche alla revoca della convenzione con la cooperativa.

Il Prefetto ha poi aggiunto che non è da escludere la possibilità di un trasferimento di questi migranti presso altre strutture più idonee.

Il Comune nel frattempo continuerà a mantenere monitorata costantemente la situazione, nell’interesse collettivo e nel rispetto delle regole.

Stiamo inoltre valutando come poter coinvolgere i richiedenti asilo, nel caso permanessero ad Angera, in attività a favore della comunità.

Ringrazio a nome di tutta l’amministrazione il prefetto per l’impegno e la puntualità nell’averci dato risposte concrete”.

Ago 25 2017

Revoca deleghe

Oggi ho formalizzato la revoca dell’incarico di assessore e il ritiro di tutte le deleghe al Consigliere Lorenza Marzetta. La decisione è la naturale conseguenza del passaggio della consigliera in un gruppo di minoranza. La scelta fatta dalla consigliera è accompagnata da una serie di rimostranze che evidenziano l’incompatibilità della stessa nel ruolo di assessore.

Ieri l’altro ho convocato la signora Marzetta per la comunicazione della decisione presa e ho appreso le motivazioni della sua scelta repentina.
Spiace constatare che ancora una volta, come ai tempi dell’altra fuoriuscita, errate interpretazioni di azioni o articoli di giornale, gelosie e sentito dire, possano mettere in imbarazzo una amministrazione e creare malumori nella cittadinanza. Troppo spesso la mania di protagonismo o il timore di venir sminuiti prevale sul dovere che l’incarico assegnatoci dai cittadini comporta e sugli interessi comuni che dovremmo perseguire come unico obbiettivo. Così, scimmiottando la brutta politica o inconsapevolmente si compiono balzelli consiliari e si passa da costruttori a denigratori dell’operato a cui si è partecipato sino al giorno prima.
Tra le motivazioni addotte per la fuoriuscita, appare poco credibile che un assessore, membro del massimo organo di governo, possa essere tenuto all’oscuro di scelte o decisioni. Tutto passa da lì. Egualmente, l’attività di un assessore lo rende responsabile delle azioni di governo che gli competono. Per cui sentirsi “assessori di serie A e di serie B” è la sola conseguenza di quello che si crede di esser riusciti a fare. Infine, per le proposte non accolte, ricordo che è naturale in decisioni di gruppo. Tutti noi abbiamo avuto dei progetti che non sono stati accolti o abbiamo visto ritardare dalla decisione della maggioranza o della giunta.
Questa maggioranza ha ora degli impegni importantissimi per la città che devono essere realizzati, nonostante si siano sottratti al proprio impegno elettorale i due consiglieri del gruppo Angera Futura. Tra questi ricordo gli adeguamenti per la sicurezza delle scuole, la nuova scuola materna, grossi lavori fognari e molto altro ancora. Il parcheggio per l’ospedale vedrà il compimento per l’autunno. L’attenzione per la salvaguardia dell’ospedale di Angera non permette minimamente di abbassare la guardia. C’è una lunga lista di azioni in cantiere per migliorare la nostra città. Sarà impegnativo, ma non abbiamo paura, ne vale la pena. La macchina del fango la lasciamo ad altri.
Alessandro Paladini Molgora
Sindaco d’Angera

Ago 24 2017

Lavori in corso

Mentre alcuni si dilettano a criticare, l’Amministrazione continua a lavorare sodo.

Ad esempio, in via Arena iniziano i lavori per la fognatura della nuova scuola materna che inoltre servirà anche un intero isolato di case non ancora raggiunto dalla fognatura. I privati si raccorderanno ad un collettore che l’amministrazione metterà a disposizione nei pressi. E il lago sarà ancora più pulito ad Angera.

Altri importanti lavori fognari sono stati messi a gara o stanno per essere messi a gara.

Il collettore in Bruschera – opera da 100.000€.

La fogna e la strada di via Cadorna (quella della posta) – opera da 35.000€.

I lavori per il depuratore – opera da 280.000.

Grossi impegni finanziari, frutto di operazioni di bilancio e trattative con altri enti, che ci permettono di migliorare la città anche dove non si vede, ma dove serve per farci vivere meglio!

Ago 22 2017

Marzetta va con Barelli

Ago 22 2017

Sui migranti

In questi giorni si è alzato un gran polverone sulla questione migranti. Spiace che in particolare ad attizzare il fuoco siano un ex assessore e un consigliere comunale che facilmente potrebbe reperire informazioni sull’operato dell’amministrazione sul tema, visto che l’accesso agli atti a lui è consentito in ogni istante. Tant’è. La cifra è sempre la stessa.

Premetto che l’accoglienza dei migranti avviene con due modalità. O il Comune aderisce al programma ministeriale SPRAR, cosa a cui il comune di Angera non ha aderito per diversi motivi (costringe i comuni a cercare alloggi, gestire pasti, organizzare i gruppi, istituire corsi di lingua, educazione stradale, cercare di integrarli, mettere a disposizione il già risicato personale comunale, pagare una quota (seppur del 5%) che si fa fatica a reperire per gli altri crescenti problemi sociali di diversi cittadini). Oppure, delle organizzazioni/cooperative, affittando alloggi da privati, su indicazione del Prefetto, sistemano i migranti in questi appartamenti, scavalcando qualsiasi decisione da parte delle amministrazioni comunali. In questo secondo caso anche comuni fortemente avversi all’ospitalità dei migranti si trovano ad aver migranti presso il proprio territorio se un cittadino affitta gli alloggi.

Per noi vale il principio del rispetto delle regole e della concretezza anche per la situazione migranti, sulla quale è già prevista da tempo un’assemblea pubblica per la metà di settembre per informare (e non spaventare) la cittadinanza. Chi viene qui, ad Angera e chi apre le porte a questo tipo di assistenza o di “business” deve sapere che è necessario che le regole vengano rispettate come le rispettano tutti gli altri, altrimenti non c’è posto.

Ecco alcune tappe dell’attività dell’amministrazione sul tema.

Dall’arrivo delle prime 4 migranti abbiamo cercato più volte poco fruttuosamente di avere contatti con la cooperativa per capire quali erano i programmi.

Il 6/7 invio una mia disposizione scritta agli uffici, dove richiedo formalmente che vengano effettuati sopralluoghi presso l’abitazione/struttura, da parte dell’ufficio tecnico e della polizia municipale.

Il 12/7 vengono effettuati i sopralluoghi da parte dell’ufficio tecnico e della polizia urbana. Il 13/7 vengono effettuati altri sopralloghi da parte della polizia urbana.

Il 14/7 il responsabile dell’ufficio tecnico redige una relazione, allegando verbale di sopralluogo, ove vengono supposte possibili “carenze sotto il profilo igienico-sanitarie”.

Sulla base di questo documento invio informativa al Prefetto, il giorno stesso.

Il 25/7 viene inviata richiesta di verifica delle condizioni igienico-sanitarie all’ATS (exASL), unica titolata ad esprimersi sulla questione, onde supportare eventuali altre azioni.

A fine luglio arrivano gli ulteriori 12 migranti, in altri 2 appartamenti dello stabile su cui l’ATS doveva condurre gli accertamenti. Della questione ne vengo informato dal sig. Prefetto il giorno prima. L’1/8 riceviamo l’informativa dalla cooperativa sui nominativi delle persone alloggiate.

L’8/8 l’ATS svolge il sopralluogo e redige il verbale il giorno 9/8.

Il giorno 9 o 10/8 riusciamo ad incontrare i responsabili della cooperativa.

Il 16/8 invio una richiesta di incontro al sig. Prefetto per parlare della situazione, sulla base del verbale della ATS. L’incontro mi vien fissato per giovedì 24/8.

Il giorno 17/8, viene comunicato ai proprietari degli alloggi e alla cooperativa un avvio di procedimento.

Sempre il 17/8 emetto una ordinanza sindacale, dove comunico le irregolarità rilevate e intimo la risoluzione delle stesse, alcune immediate e altre  entro 30 giorni.

Per concludere, ricordo che tutti i consiglieri hanno accesso agli atti e prima di accendere polemiche strumentali sarebbe bene che si informassero. Noi amministratori pubblici siamo tenuti a seguire le leggi e non a lasciarsi andare a suggestioni. La mia posizione, non preconcetta ma pragmatica e documentata, l’ho espressa già in precedenza su un editoriale che ha trovato largo spazio sui giornali, che invito a leggere.

La questione migranti vista da un sindaco (clicca sopra per leggerlo).

Ago 20 2017

Il parcheggio in dirittura

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Ago 19 2017

Turismo ad Angera

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Ago 17 2017

Del Torchio, negozio storico di lombardia

La Regione Lombardia ha deciso di inserire nel Registro regionale dei luoghi storici del commercio di Lombardia le Storiche attività, i Negozi storici ed i Locali storici riconosciuti dalla Regione stessa.  

Tra le 41 attività lombarde che hanno ottenuto il riconoscimento figura anche quella della nostra Gastronomia Del Torchio.

 

 

 

Il riferimento lo trovate sul BURL Serie Ordinaria n. 25 – Mercoledì 21 giugno 2017.

D.d.u.o. 15 giugno 2017 – n. 7109

Riconoscimento e valorizzazione dei luoghi storici del commercio in Lombardia

Ago 08 2017

Riprendono i lavori per il parcheggio dell’ospedale

Sono ripresi in questi giorni i lavori per il parcheggio dell’ospedale. L’interruzione era stata fatta per permettere alle terre armate di assestarsi, in modo tale da evitare che l’ultima fila di parcheggi da costruire, quella verso il paese, potesse subire delle deformazioni dovute agli assestamenti. Ora stanno completando l’ultima fila di parcheggi ed hanno iniziato le asfaltature.

La strada di accesso dal paese

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