Dic 07 2010

Attenzione!

Perché potrebbe riguardare il tuo interesse e quello collettivo.

E’ stato pubblicato il Piano del Governo del Territorio.

Questo strumento normativo regolerà per i prossimi anni tutte le trasformazioni edilizie del nostro territorio.

Sino al 10/1/2011 si possono fare osservazioni su questioni che ledono il nostro interesse individuale o collettivo. Dopo tale data bisognerà accettare tutte le regole che vengono imposte su questo piano.

Ecco perché è importante che tutti sappiano quali limitazioni vengono previste su questo documento.

Il documento prevede, per la gente comune, un’ampia serie di limitazioni che rendono difficilmente applicabili anche le norme che vengono previste dalle leggi regionali e statali. Vediamole.

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Inibizione quasi completa del recupero del sottotetto con aumento di altezza anche di pochi centimetri per centro storico (Art. 25-1, 30-10, 89-8) ed esteso a tutto il territorio comunale per le abitazioni tradizionali: cascina, in linea, rurale, villino, villa, caseggiato, architettura contemporanea ed edifici ad uso produttivo (Schede da 14 a 20).

Pressoché impossibilitata la costruzione degli abbaini (Art. 25-4 e 5, 30-10).

Vengono di fatto vietate nuove costruzioni, ampliamenti e sostituzioni edilizie nel centro storico (Art.26-1).

Limitazione drastica all’apertura di finestre, anche se le condizioni lo permettono, con imposizione di misura massima (2mq) e della distanza tra finestre. Di conseguenza, per i vincoli imposti dagli indici aero-illuminanti, risulta limitata la sistemazione degli spazi internicondizioni più salutari dell’abitazione (Art. 25-8 e schede tecniche delle tipologie tradizionali).

Qualsiasi intervento nel centro storico è vincolato come se si stesse ristrutturando un monumento. Questo implica che per normali abitazioni o per edifici fatiscenti si debbano affrontare costi spropositati. (Art. 22-2 e 3, 23-2, 25-1, 30: 21 paragrafi).

Viene regolamentato anche come costruire gronde, canali,  solai, murature, rivestimenti …e persino le fioriere (art. 30-11,12,13,15).

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Cercare di preservare l’aspetto del nostro centro storico è giusto ma la rigidezza delle norme e gli eccessivi vincoli aggiunti in questo piano rischiano di scoraggiare le iniziative di ristrutturazione, a causa degli elevati costi e per la enorme difficoltà di reinventare spazi abitativi.

Esistono già vincoli paesaggistici ed organismi competenti per la valutazione della correttezza dei progetti. Il voler anticipare queste funzioni con ulteriori norme restrittive rischia di bloccare ogni iniziativa. Il centro storico, che ha già perso gran parte delle attività commerciali, potrebbe venir lasciato andare ad una progressiva incuria ed abbandono.

Come accennato, anche in periferia viene riservata la stessa sorte di grandi imposizioni e limitazioni ad un numero elevato di edifici. Si consiglia di controllare sulle tavole PR 2.1a e PR 2.b se anche la vostra abitazione rientra in quelle con vincoli (…perché sono tante!). Più precisamente ogni edificio contrassegnato da una  lettera rientra tra quelli vincolati.

Le tavole sono esposte in Comune o sono scaricabili dal sito del comune.

Di contro, non a tutti è riservato lo stesso trattamento. Mentre al cittadino comune, nella migliore ipotesi, vengono autorizzate costruzioni sino a 9 metri d’altezza, per grossi immobiliaristi si prevedono altezze che vanno da un minimo di 10 metri ad un massimo di 25 metri (8 piani!) e per di più in centro storico o in zona di vincolo (zone, peraltro, dove al cittadino comune non viene prevista neanche una minima elevazione dell’esistente).

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Nella zona sotto la Rocca, all’interno della fascia costiera di pregio, in area di valore paesaggistico-ambientale, a vincolo monumentale, viene prevista la costruzione di un albergo-residence. Questo edificio, che andrebbe a snaturare l’attuale immagine del monumento della rocca, viene previsto in un’area che nel precedente Piano Regolatore era destinata ad uso pubblico-parcheggio (Documento di Piano, ATU 3 pag. 249 e 250).

Nel centro storico, dove agli angeresi lo stesso piano vieta nuove costruzioni e prevede grandi limitazioni nelle ristrutturazione, vengono previsti edifici con altezze spropositate (25 metri pari a 8 piani)(APC1).

In una zona con soli edifici bassi, nella fascia di rispetto provinciale del lago, viene previsto un altro edificio torre che potrebbe elevarsi sino a 8 piani (APC2).

All’interno dell’oasi della Bruschera, in un sito di interesse comunitario, di tutela e protezione floro-faunistica, si prevede la costruzione di un vero e proprio borgo, con abitazioni, alberghi, negozi e con accesso al lago attraverso il canneto (Documento di Piano, ATU 2 pag. 247 e 248).

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le ricostruzioni sono approssimative

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La nostra non vuole essere una critica fine a se stessa. Scelte si possono fare e in alcuni casi vanno fatte. Ma decisioni come questa che bloccano da una parte e modificano drasticamente dall’altra il NOSTRO territorio e la Nostra Città meritano una maggiore condivisione da parte di noi tutti, cittadini angeresi. Anche i macigni vanno digeriti!

Pur sapendo che le tappe previste per legge sono state rispettate, chiediamo al Sig. Sindaco se gentilmente potesse rendersi disponibile ad un ulteriore sforzo ed indire un confronto a breve con la popolazione per meglio chiarire i punti controversi e spiegare i punti del piano che possono averci indotto in equivoco, così da evitare inutili polemiche o superflue osservazioni al PGT.

Tecnici di Cambiangera saranno a disposizione di TUTTI i cittadini per mostrare le tavole, per dar spiegazioni e aiutare a preparare le osservazioni da presentare entro il 10 gennaio,

presso il bar Ghiringhelli in via Greppi, n.13 nei giorni 21, 28/12 dalle ore 17,30 alle ore 18,30 e

presso il bar Fornace in Bruschera, nei giorni 21, 27 e 28/12 dalle ore 20,30 alle ore 21,30.

Nov 26 2010

Ridurre i consumi energetici

 

 

Venerdì sera si è svolto un incontro interessante a Barza organizzato da Agenda 21 Laghi, sul tema del risparmio energetico, dal titolo: Come possiamo ridurre gli impatti con le nostre azioni.

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Si è parlato dei prodotti e dei ristoranti a chilometro zero, ed è stato proposto di far riassaporare i prodotti freschi di questo territorio ai nostri figli. Un’interessante iniziativa mi è sembrata quella di far fare l’orto a scuola ai bambini e ai ragazzi (iniziativa denominata orto in condotta).

Poi sono state illustrate le possibilità, a costo zero e guadagno assicurato per i comuni, per installare i pannelli solari su tutti gli edifici pubblici. Per i privati sono stati descritti i vantaggi economici derivanti dall’installazione di pannelli solari, a partire dal contributo che lo stato versa per ogni KW prodotto.

Infine si è parlato della scuola a scelta verde.

Una scuola a scelta verde si impegna a ridurre il proprio impatto sull’ambiente e a educare i propri alunni ad un atteggiamento attivo di tutela dell’ambiente. Le scuole a scelta verde sono costruite su 4 pilastri portanti:

  • Risparmio energetico
  • Riduzione e riciclaggio dei rifiuti
  • Mobilità sostenibile (pedibus)
  • Educazione ambientale inserita nel P.O.F. (piano di formazione)

E’ una grande occasione di mobilitazione per il mondo scolastico varesino su un tema fondamentale per il nostro futuro: l’ambiente e la sua salvaguardia!

Nov 23 2010

Sindrome da deficit d’attenzione

da www.iss.it Ieri sera, 23 novembre, alle 20.45 in sala consigliare si è svolta una breve conferenza di Lucia Rizzi, insegnante specializzata nello studio della sindrome da deficit d’attenzione,

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che dovrebbe aver dato suggerimenti pratici e insegnato ai genitori che è possibile non solo tenere a freno bambini iperattivi e abituati a fare quello che vogliono, ma anche indirizzarne le energie per le loro potenzialità…. Dico dovrebbe perchè non ho mai visto tanta gente in sala consigliare. C’erano decine e decine di persone fuori dalle porte.

Se qualcuno è riuscito ad entrare potrebbe farci un breve report di quanto detto.
 
Francesca che è riuscita ad entrare fa una breve cronistoria e consiglia delle letture sul tema:
 
“Per chi fosse interessato ad approfondire sono disponibili alcuni volumi da lei pubblicati : “Fate i bravi (0-3anni)” “Fate i bravi (10-15anni)” “Fate i bravi (regole e consigli per diventare genitori sereni di figli felici)” e “Fate i compiti (regole e consigli per far amare la scuola e ottenere il meglio dai nostri figli)” tutti editi da Rizzoli.  Buona lettura!”

Nov 22 2010

The Silence of the Foreigners …

I wonder if anyone is reading this page dedicated to the foreigners living in Angera?

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Total silence!
I do hope some of you have discovered it, as it would be nice to see some comments and opinions posted. Is it that you find everything in Angera absolutely perfect and have no suggestions for improvement?
For instance, what do you think about:

The Rubbish Dump
This year access restrictions were introduced. Italians can use their ASL Italian Health Service cards, but foreigners who do not have these cards, such as people from the JRC, need to apply for a special ECO card from the Comune, and also tradesmen need special cards. This seemed like a good initiative in order to avoid that anyone can empty rubbish there, even non-residents. However, the disadvantage is that long queues form as cards are scrupulously checked one by one. These queues often lead right down on to the main road. What seemed like a good idea has become time consuming, creating difficulties to exit with vehicles blocking the entrance in the queue and has become hazardous for traffic on the main road. I also fear that certain tradesmen when they are refused entrance, go down the nearest track into the woods and dump their load there! When walking the dogs I find piles of rubble, tiles, etc. abandoned in the woods nearby to the rubbish dump. Which brings me to my next argument …….

Walking dogs, restrictions and risks
I always thought that parks were places for children to play and to walk dogs. Angera has so many “no dogs” signs. Also along the lakeside dogs are forbidden. So, where should we walk our dogs? In the countryside and the woods? Perfect! That is where we like to go, but in this period with the risk of getting shot by hunters. Even going out when dark, in the pouring rain, when all good hunters should be at home eating their “polenta con osei” (polenta with tiny shot birds lying with their legs in the air – delicious!), no they are still out there shooting away, gun in one hand, lantern in the other. Sunday we nearly got hit and even if you shout at them they don’t relent! I remember years ago while working in the garden getting sprayed with pellets from their guns, but in recent years the situation seemed to have improved. Now it seems to be bang, bang everywhere again, close to where people walk and live. No doubt the laws have become more favourable for the hunters again.

Floodlighting the Rocca di Angera
You will no doubt have read the articles about trying to get Angera Castle floodlit again, like in the good old days (not so long ago). My compliments to the people who have been dedicating so much effort in trying to re-establish this wondrous sight. When you think that we have this magnificent castle, a truly romantic tourist attraction, sitting proudly above our town and we don’t show it off. In Las Vegas they build floodlit copies of our monuments for tourists and we have a real one which we leave in the dark! What a pity!

Jennifer

Nov 22 2010

Giustissimo Renzo

Dino Ciani

E’ da molto tempo che pensavo di aggiungere il Sig. Renato Bassetti tra gli angeresi di lusso, nella pagina Caccia al tesoro. Bravo Renzo che lo hai ricordato. In effetti il premio pianistico dedicato a Ciani è una iniziativa di valore internazionale che dà lustro alla nostra città. Invito a leggere il commento di Renzo in Fallo ad Angera e colgo l’occasione per dire a Francesca (che ha preceduto Renzo nei commenti) e a chiunque altro di comunicare in anticipo le iniziative interessanti per poterle divulgare anche col blog.

Nov 20 2010

Piano di Governo del TUO Territorio

Il Quaglia ricorda che:
alcuni elaborati del P.G.T. sono esposti presso il corridoio del piano terreno del Comune, di fronte all’Ufficio Tecnico;
il P.G.T. è anche visionabile sul sito web del Comune. Clicca sul link qui sotto se vuoi acccedere direttamente per scaricare i file http://www.comune.angera.va.it/servizi/menu/dinamica.aspx?idArea=16754&idCat=16864&ID=18103&TipoElemento=Categoria

Le piantine sono scaricabili in mini formato e ingrandibili per dettagli.

Si rammenta che il P.G.T. è esposto in Comune dal 10 novembre 2010 per 30 giorni.
Dal 10 dicembre 2010 fino alle ore 12 del 10 gennaio 2011 si possono presentare le osservazioni.
Chiunque, interessato per fatto personale o a tutela dell’ interesse collettivo, può presentare osservazioni/proposte in duplice copia in carta libera all’Ufficio Protocollo entro la data del 10/1/2011.

Nov 13 2010

Cos’hai risposto

Sebbene arrivino ancora questionari compilati, proviamo a fare i conti su quello che è stato risposto, mettendo a confronto le risposte al sondaggio fatto sul blog e quelle sul questionario distribuito al  domicilio. Da giorni abbiamo creato la pagina Flash che raccoglie le risposte date sul questionario alla domanda se hai qualche osservazione o sugerimento da dare?

Sono stati distribuiti circa 1600 questionari. Non è stato possibile distribuirli in tutte le case poichè in alcune abitazioni le cassette della posta non erano accessibili al momento della consegna. Ad oggi sono stati riconsegnati nei punti di raccolta 143 questionari. Sul blog le risposte sono state 62.

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Il dato più rilevante è la scarsa partecipazione a questa come ad un’altra iniziativa simile di interesse pubblico. E’ evidente che lo scarso utilizzo di queste formule per conoscere l’opinione della gente, la difficoltà di capirne il significato o di credere in questi strumenti e, senza voler essere retorici, la distanza che si percepisce verso le istituzioni riducono la penetranza di uno strumento utile come quello del sondaggio. Restano comunque interessanti i dati, vista la sufficiente omogeneità delle risposte all’interno del gruppo che si è espresso con uno dei due strumenti. Infine, il rispetto per chi ha avuto la voglia di rispondere ed ancor più di andare in un punto di raccolta per consegnare il questionario mi spingono a raccogliere e pubblicare i dati.

Note: Nei grafici che seguono le differenze di dimensione delle colonne dei 2 gruppi è dovuta al maggior numero di risposte date col questionario rispetto al blog. Sia nel questionario che sul blog non sempre è stata data risposta a tutte le domande. Infine sul questionario a volte sono state date più di 2 risposte. Non sapendo quale scegliere le abbiamo riportate tutte (per esempio: diverse persone hanno risposto a tutte o quasi tutte le risposte, alla domanda cosa fare per i giovani).

Di seguito vengono riportati i grafici delle risposte. Clicca sul link per accedere ai grafici e agli eventuali commenti. 

guarda statistiche

Nov 08 2010

Baccanali d’Angera

Avete visto come, negli ultimi anni, molti terrazzamenti del nostro territorio si sono ripopolati di vigne. Un gruppo di persone ha avuto la bellissima idea di riprendere una tradizione secolare che si stava perdendo: la produzione del vino di Angera. L’inziativa, che è commerciale, si fonda sull’entusiasmo di contadini e produttori locali a cui va il nostro plauso. Hanno anche un sito che si chiama www.cascinapiano.it .

A parte elogi e ringraziamenti doverosi, veniamo a qual’è il valore aggiunto che

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loro potrebbero apportare ad Angera e quale il favore che noi angeresi potremmo ricambiar loro.

Esempio di riuscitissimo connubio per pubblicizzare un prodotto e contemporaneamente una località è quello de “il nero d’Avola“. Questo vino ha fatto conoscere la cittadina siracusana in tutto il mondo, grazie alla pubblicizzazione del “u niuru” (il nero) che si beveva da centinaia d’anni e che conoscevano solo quelli del posto (peraltro un vino completamente diverso da quello commercilizzato).

Non potendo ambire a tanto (ma non è mai detta l’ultima), si potrebbe pensare di organizzare percorsi enologici proponendo ai turisti gite nelle cantine delle aziende vinicole angeresi e (magari associando) visite alle distillerie della Grappa d’Angera, feste come la tradizionale festa dell’uva e altre iniziative che potremmo chiamare Baccanali d’Angera. Così, evocando vaghi ricordi delle feste dionisiache dell’antichità, stimolerermmo la curiosità e l’interesse del turista. Peraltro un abbozzo di inziative di questo tipo è gia in corso con comitive provenienti dall’estero ed organizzate da Varese land of tourism e agenzie turistiche.

Nov 02 2010

E lucean le stelle.

 Ricevo e volentieri pubblico questa mail di una angerese che si è battuta per far illuminare la Rocca. Probabilmente ha dovuto remare contro troppa acqua e così la luce (bagnata) non è riuscita ad accendersi.

Ma non è detto che non ci si debba riuscire a realizzare questo sogno degli angeresi, degli aronesi e dei turisti….se solo si sistemano tutte le caselle…

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dal gruppo in Facebook ILLUMINA LA ROCCA

Bianca dal Molin scrive: Un giorno di febbraio del 2009 ho pensato di creare un gruppo su Facebook per sensibilizzare gli angeresi iscritti – che avevo scoperto essere parecchi – al problema della luce in Rocca. Da anni mi ero ripromessa che il giorno che sarei andata in pensione mi ci sarei dedicata a fondo, perché io sono una persona che è ancora capace di indignarsi!

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E così, arrivato il giorno fatidico, ho iniziato a cercare di scuotere gli angeresi. La cosa, come avrà constatato anche lei, è un’impresa quasi impossibile!
Comunque, tornando al Gruppo FB, in due mesi gli iscritti erano 500, in quattro mesi 800 e le   assicuro che hanno aderito persino ex angeresi emigrati in paesi  lontani….Forte di questo successo ho pensato (perché io parlo di gruppo ma in realtà sono stata lasciata assolutamente sola!)  di scrivere alla Proprietà.
Così ho scritto, prima sul sito dell’Amministrazione Borromeo, poi una lettera personale alla Principessa Bona che accompagnava la prima lettera e soprattutto mi sono presentata come la nipote di quell’Antonio Greppi del quale avevano preso una frase del libro “infanzia sul Lago” per presentare la Rocca.  Per circa 6 mesi silenzio assoluto.

Nel frattempo ho iniziato a raccogliere le firme vere, lasciando i fogli da firmare, negli esercizi pubblici di Angera e, tramite amici, di Taino, Ranco e Meina: le firme raccolte e contate una per una sono state più di 1000 nonostante il comune mi abbia remato contro come ha potuto, perché avendo nel 2004 acquistato un progetto da 260.000 Euro alla modica cifra di 30.000 Euro, ha continuato a sostenere la validità del suo progetto, bocciato  due volte in provincia e ha fatto  sapere agli angeresi che illuminare la Rocca sarebbe ricaduta sulle loro tasche…..Ma alla fine, dopo che la Prealpina ha parlato di “noi” e che le Provincie si sono fatte vive per portare avanti un loro progetto (un altro!), ha firmato la nostra petizione anche il Sindaco.

Ma un progetto lo avevamo fatto fare anche noi, in questo caso è giusto dire noi, perché Mario Limbiati ha gestito i contatti con la ditta la Side di Lissone,  che fa impiantistica in tutto il mondo, e che, dopo un sopralluogo in Rocca, ha accettato di farci fare un progetto da un loro architetto, a titolo gratuito,  accontentandosi di avere la foto della Rocca in catalogo.
I progetti alla fine sono stati due, perché nel frattempo è entrata in vigore una nuova legge regionale, durissima, sull’inquinamento luminoso.
Costo del primo progetto 24.000 Euro, del secondo 19.000 Euro.

L’amministrazione Borromeo, che mi aveva contattata per sapere chi eravamo e che cosa volevamo, è in possesso di entrambi i progetti, portati da me personalmente alla curatrice della Rocca.
Ma le Provincie di Novare e  Varese, dopo un incontro con il responsabile dell’Amministrazione, nel quadro di un’iniziativa comune per illuminare le due Rocca (Angera – Arona) hanno preso in mano il tutto. Questo è quanto mi ha detto per telefono il Dr. Russo dell’Amministrazione Borromeo di Milano, promettendomi che mi avrebbe tenuta informata. Per noi, il risultato era stato raggiunto!

Come si vede in realtà è tutto fermo e da un infiltrato in provincia di Varese ho saputo che il problema in quella sede non interessa nessuno.
Quest’estate, in giugno, abbiamo visto una bellissima Rocca illuminata per due giorni, per un matrimonio d’alto bordo e per un attimo ci siamo illusi…..E comunque questa è stata una riprova della facilità della realizzazione dell’impianto luminoso.

Le settimana scorso, grazie ad un amico Rotariano che mi  ha invitata, sono andata al Rotary di Travedona e ho portato una presentazione che avevo preparato in Power Point con tutta la storia del Gruppo Illumina la Rocca  e ho chiesto loro di cercare di avere notizie dalle Provincie ed eventualmente di aiutarci a riprendere in  mano il progetto e, perché no? farcelo sponsorizzare da loro…..
Vedremo!  le obiezioni sono state sempre le stesse: Non si può fare l’elemosina ai ricchi!  Ed è verissimo, ma, vista la situazione non ci resta che trovare un altro privato che paghi..

Questo in sintesi la storia, che mi ha vista protagonista abbandonata da tutti, con delle cortesi pacche sulle spalle, del tipo :”ma brava, vai avanti tu !”   In Angera molti hanno conflitti di interessi con i Borromeo e, in più, io credo che gli Angeresi siano molto bravi a lamentarsi, ma assolutamente non disposti a impegnarsi in una  battaglie civile.

Bianca Dal Molin

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La pagina dei racconti e quella delle foto scattate col cellulare sono state riunite all’interno della pagina Storie, per far spazio alla nuova pagina in English.

Ott 30 2010

Welcome to the section for foreign residents

Da oggi iniziano a collaborare due nuove redattrici. Una è una vera giornalista, l’altra una gentilissima concittadina di lingua inglese che si presta a tradurre, informare e stimolare gli stranieri d’Angera e dintorni sui temi di interesse per il nostro territorio.

There are quite a number of foreigners living in Angera. Some new, perhaps still finding their way about, but who chose to live here because of the attractive location. Others who have been here for years, and those who have married Italians. We also have a number of foreigners who are working in Angera, who we would be happy to hear from.
This part of the website is dedicated to

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those people, some of whom speak good Italian, others who are learning and perhaps struggling. Here we have a forum in English where we can express our opinions and ideas.
In less than a year there will be municipal elections in Angera. If we want to make Angera a better place, you should tell us what you think and send your suggestions and criticisms. Let us do some positive constructive thinking! All suggestions for improvements will be welcome so that future administrators can take note.
Below you can find an overview of what is currently being discussed.
We look forward to your input!

Summary
The site is set up as follows:
Home page – Who we are (the young, the elderly, who works in Angera, who lives in Angera) – Where we live (environment, villages and districts, the neighbours, the institutions) – Tourism (come to Angera, do it in Angera – what!?) – Treasure Hunt – Identikit – Survey – Flash – Stories – Mobile Photos – Contacts
Much is being discussed and below you can find an overview of what is going on. The only “foreigner” I have spotted so far is Tetyana who made the effort of writing in Italian to outline the difficulties of the gravel on the lakeside promenade – how many shoes she has ruined and the difficulties to push wheelchairs on such a surface, etc. Thank you Tetyana for bringing something to our attention that perhaps the average resident would not notice. There is the idea of an artist, Alberto, who negotiated a lower rent to use an empty shop window to show his paintings in the central pedestrian area. This is useful for him and brightens up the little street – awaiting the return of it becoming alive and animated once more. We live in hope!
Here are just some of the items that have been posted:
Transport, especially on the lake, but also suggestions for the occasional bus to Barzola / Capronno, possibility of cycle tracks – How to attract more events to Angera – A Mayor who could be available / reachable and seen walking around taking an interest in his town, including the parts on the outskirts (Barzola and Capronno) – Litter-louts, lack of waste-bins – Degeneration of town – Lack of access to the “Rocca” (castle) – More community spirit needed – PGT (urban planning) – Attracting tourism – Boating and Sailing – Suggestions for making the town more eye-catching –how to make Angera more alive and animated – Lack of recreation space for the young – Lack of funding and infrastructure – Lack of pride and love of some citizens for their town (and often smiles) – Schooling – Parking – Space for walking dogs – General difficulties – Sewage (lovely!) – Sporting facilities – Traffic – Fishing rights – Satellite dishes disturbing lake views – Difficulties of the elderly – The hospital – Possibility of volunteers, etc. ………

In Flash vengono aggiunte le nuove osservazioni che giungono coi questinari compilati.

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