Ott 17 2011

Il tour della legalità

Logo della Prefettura

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Oggi, lunedì 17 ottobre 2011, con il Consigliere Eraldo Oggioni, (assente il consigliere Alfredo Diano perchè all’estero) e un rappresentante della Provincia di Varese siamo andati a relazionare il Sig. Prefetto di Varese sulla incresciosa situazione che si è venuta a determinare in seno all’Amministrazione del Comune e al Consiglio Comunale di Angera.

Ott 15 2011

A furia di correre sono arrivati

Scopriamo che finalmente quello che era un gruppo spontaneo di amici dei cani si è organizzato in un’associazione onlus, che porta il nome originario Anch’io voglio correre – Onlus.

Hanno un > link  <dove raggiungerli e uno statuto dettagliato di cui si riportano le finalità.

mostra finalità »

Finalità e attività

Art. 3. L’associazione persegue i fini di tutelare gli animali d’ affezione , prevenire il randagismo e contrastare ogni forma di crudeltà e abuso nei confronti di tutti gli animali.. Nello specifico l’associazione si propone inoltre di sollecitare le Amministrazioni Comunali alla realizzazione di aree sgambamento cani per favorire le esigenze socio etologiche degli stessi e la loro socializzazione interspecifica ( cane-uomo) ed intraspecifica (cane-cane).
Art. 4. L’associazione realizza i propri scopi con le seguenti attività che vengono elencate a titolo esemplificativo:
– Rintracciare anche con la collaborazione di ASL, veterinari libero professionisti e polizia locale i proprietari degli animali ritrovati ed accalappiati;
– assistere gli animali ricoverati presso vari rifugi sotto il profilo psicologico/comportamentale e sanitario;
– prevenire e denunciare i casi di maltrattamento, abbandono , detenzione in condizioni non adeguate,pericolo per la salute e la sicurezza umana, di animali su tutto il territorio nazionale;
– svolgere una educativa propaganda zoofila intesa a civilizzare i costumi , con interventi che promuovano il corretto rapporto uomo/animale , accrescendo il numero delle persone e dei proprietari responsabili;
– diffondere nozioni veterinarie e interventi di promozione dei comportamenti virtuosi e della cultura del rispetto verso gli animali , oltre che di igiene;
– svolgere campagne di sensibilizzazione ed informazione sul problema del controllo delle nascite nonché effettuare direttamente interventi di sterilizzazione sugli ospiti dei propri rifugi e sui cani/ gatti appartenenti a persone non abbienti;
– raccogliere fondi da destinare alle sterilizzazioni dei cani/gatti e all’assistenza sanitaria in genere;
– raccogliere beni da destinare agli ospiti del rifugio ( coperte, guinzagli, medicine, cibo);
– sensibilizzare l’opinione pubblica sulla tematica del randagismo e dei maltrattamenti;
– promuovere le adozioni degli animali abbandonati;
– promuovere ed attuare iniziative in ogni campo di difesa zoofila e in particolare per la tutela del cane e la diffusione della cinofilia anche nell’ottica dei moderni orientamenti a difesa e tutela della salute pubblica;
– svolgere azioni di controllo, monitoraggio e riduzione demografica attraverso la riduzione delle nascite delle colonie feline presenti nel comune
– collaborare e cooperare con le altre Organizzazioni ONLUS similari nella zona in cui si opera
– ogni altra attività utile e consentita.
Art. 5. Per il perseguimento dei propri scopi l’Associazione potrà inoltre aderire anche ad altri organismi di cui condivide finalità e metodi, nonché collaborare con Enti pubblici e privati al fine del conseguimento delle finalità statutarie. Promuovere iniziative per raccolte occasionali di fondi al fine di reperire risorse finanziarie finalizzate solo ed esclusivamente al raggiungimento dell’oggetto sociale; effettuare attività commerciali e produttive, accessorie e strumentali ai fini istituzionali.

Proprio oggi un commentatore ha posto il problema dell’abbandono di gatti in centro paese. Speriamo che anche loro possano correre, aiutati da tutti noi e dai loro amici-nemici di sempre, i cani.

Materiale reperito dai commenti.

Ott 15 2011

Il cartello della discordia

Come ai tempi dei Visconti e dei Torriani, Angera si trova al centro di una disputa trans-cittadina. Per fortuna, questa volta è solo una questione di pulizia della strada in un orario insolito. Un commentatore del blog ci ha inviato la foto del cartello dove vengono indicati il giorno e l’ora del divieto di sosta. Eccola.

Ott 12 2011

Figli per sempre

Riceviamo e volentieri pubblichiamo il comunicato dell’Associazione Figli per Sempre, nata anche dall’esperienza di un medico di Angera, il Dr. Vittorio Vezzzetti che:

_________ 

Martedì 18 ottobre, dalle ore 14

Su RAI2, a ITALIA SUL 2,

Vittorio Vezzetti presenterà il suo libro “Nel nome dei Figli”.

Il romanzo-inchiesta Nel nome dei Figli, una lucida e appassionante spiegazione di ciò che può accadere nel mondo della Giustizia familiare, finalmente entra nelle sfere decisionali e nei “salotti buoni” della nostra società. La voce dei separati riesce così a farsi sentire all’interno delle istituzioni, anche quelle preposte a legiferare in materia.

mostra comunicato »

La nuova raffinata edizione (Casa Editrice Il Popolo), sicuramente perfezionata, è arricchita da quattro prefazioni di prestigio che paiono legittimare questa lucida testimonianza:
innanzitutto l’intervento del Presidente della Conferenza Episcopale tedesca Monsignor Zollitsch (su liberatoria del santo Padre).

A seguire il commento vigoroso della senatrice Emanuela Baio, una delle protagoniste della battaglia per la legge 54/06.

Quindi la prefazione di Padre Silvio Ronca, Docente di Morale all’Università Cattolica di Milano.

In chiusura il pensiero della senatrice Alessandra Gallone che sta portando avanti la riforma dell’affido condiviso in un senso che sia veramente più condiviso.

Un libro da non perdere che sarà presentato in anteprima mercoledì 12 ottobre alle ore 17 nel prestigioso Salone dei Dugento a Palazzo Vecchio col patrocinio del Comune di Firenze e con la partecipazione del Presidente del Tribunale. In programma presentazioni a Palazzo Marino e in Senato.

Da fine mese sarà reperibile o ordinabile da tutte ! le librerie italiane grazie alla distribuzione tramite Messaggerie.

Per la sua grande valenza sociale il testo (che nella prima edizione ha venduto circa 7000 copie) ha già ricevuto i patrocini ufficiali delle Province di Milano, Lecce, Foggia, Lucca, Arezzo e dei Comuni di Milano, Parma, Firenze, Udine, Alessandria, Lecce, Capannori, Arezzo, Sansepolcro, Trezzano, Luino, Vedano Olona, Canicattì, Oristano, Cagliari, Laveno Mombello, Besozzo e Invorio e tantissime lusinghiere recensioni. In molte scuole del varesotto è stato acquistato (e continua ad esserlo)  come elemento formativo del corpo docente.

Aiutandoci a divulgarlo (proponendolo alle scuole o usandolo come regalo) ci aiuterete a proteggere meglio i nostri figli.

Ott 10 2011

L’anticasta ci boccia

Un lettore del blog ci segnala il link ad un blog che critica alcune brutte abitudini della nostra amministrazione. L’articolo parla della delusione provata dai turisti che si ritrovano multati in pieno giorno, pur pagando il parcheggio perchè nel primo pomeriggio del giovedì si puliscono le starde (ad un orario piuttosto insolito per un luogo che loro ingenuamente ritengono turistico).

Se vuoi vedere l’articolo vai su >Anticasta.org<

Poverini, non sanno che questa è solo la superficie. Per noi ogni giorno è una scoperta sempre più desolante.

Ott 06 2011

Cosa ne pensi?

Cari lettori,

in questi giorni abbiamo messo nella colonna di destra del blog 2 domande riguardanti i conflitti di interesse del vice-sindaco e assessore all’edilizia pubblica e privata che operava come architetto sul nostro territorio pur sapendo che la legge lo vietava.

[spoiler show=”mostra le tappe salienti” hide=”nascondi”]2001: Tonella viene eletto ed entra in giunta come assessore ai lavori pubblici.

2006: viene riconfermato in giunta.

2007: data certa di inizio attività come architetto sul territorio (in conflitto con la sua carica in giunta).

2011, 15 maggio: rielezione.

2011, fine luglio: inizio nostre indagini sull’edificio Ponti all’Altinada.

2011, metà agosto: individuazione di diverse attività del Tonella, come architetto nel comune di Angera.

2011, tra il 12 e il 16 settembre: protocollati 9 documenti a firma arch. Falabella di rinuncia ai lavori dello studio 3 Elle di cui fa parte anche il Tonella, con lettere di rinuncia datate a giugno.

Sanato il futuro si vorrebbe dimenticato il passato e si decide di mantenere in giunta una persona che ha assunto una posizione illegittima per anni. Secondo loro basta dire che non lo faccio più per poter essere perdonato e far dimenticare i misfatti del passato, anzi essere promosso. Con questo principio potremmo cancellare anche tutti i reati, basta munirsi di una lettera di buoni intenti futuri.

L’intervento in consiglio comunale voleva spiegare gli elementi formali, quelli politici e quelli morali che avrebbero dovuto indurre il sindaco a fare una scelta precisa e una sola: la revoca delle deleghe.

Ma lei con “grande senso morale” ha preferito copiare il brutto esempio dei politici italiani che cercano scuse pur di salvare il cadreghino, poco curandosi dell’onore.

Le domande a cui vorremmo che Voi rispondeste riguardano il dovere del sindaco e quello dei consiglieri di maggioranza che ora non possono più nascondere anch’essi la testa sotto la sabbia, perchè ora sanno che per molti anni il vicesindaco è stato poco trasparente e ha operato come amministratore nell’illegittimità.

Qui di seguito vi riporto quanto avrei voluto dire la sera del consiglio ai colleghi consiglieri di maggioranza:

“Sig. Consiglieri di Maggioranza, sig.ri Assessori

Voi, come noi, non sapevate di questo grave conflitto di interessi che si è protratto per anni all’interno della vostra compagine. Ora voi siete a conoscenza dell’accaduto. Ora sapete. Ora non potete per convenienze politiche negarvi la doverosa domanda morale:

 io voglio che nella mia amministrazione ci sia la massima trasparenza, onestà e chiarezza possibile?

 Io non voglio mai dubitare per un solo istante di nessuno degli amministratori a cui do la fiducia?

 Io sono tranquillo nel momento in cui so che i due più importanti assessorati e la carica di vece-sindaco sono nelle mani di una persona che mi ha celato la verità sul doppio ruolo conflittuale che svolgeva?

Io mi sento in dovere di chiedere al mio sindaco di provvedere per chiarezza e trasparenza ad una revoca delle deleghe al vice-sindaco?

Io voglio girare a  testa alta per la città? Si o no?”

Rispondete Voi ora alle domande!

Ott 05 2011

Addio anche a Wikipedia?

 Come segnalato da diversi lettori del blog, oltre alla nostra angosciata Amministrazione Comunale che usa i mezzi legali per cercare di intimorire le opposizioni e la gente di Angera che sta aprendo gli occhi e alzando la testa, ci si sta mettendo anche il DDL sulle intercettazioni telefoniche a crear problemi ai blog.

Se in linea di principio mi sento d’accordo sul concetto che si debba dar subito seguito alle repliche da parte di chi dissente da quanto scritto su un blog (tanto è che su questo blog non è mai stato cancellato nessun commento, replica o smentita – che qui avviene subito, in tempo reale), ci sono casi in cui la libertà di comunicazione potrebbe creare problemi rispetto alla norma prevista. Wikipedia sembrerebbe uno di questi casi.

Vai alla > pagina iniziale di Wikipedia di oggi <.
_______________

Il > Disegno di legge – Norme in materia di intercettazioni telefoniche etc. <, alla pagina 24, alla lettera a) del comma 29 recita:

«Per i siti informatici, ivi compresi i giornali quotidiani e periodici diffusi per via telematica, le dichiarazioni o le rettifiche sono pubblicate, entro quarantotto ore dalla richiesta, con le stesse caratteristiche grafiche, la stessa metodologia di accesso al sito e la stessa visibilità della notizia cui si riferiscono.»

Ott 03 2011

La democrazia tutte le feste le porta via.

 Forse davvero il significato del Consiglio comunale di giovedì si riassume nelle parole di un signore del pubblico che tifando per l’amminsitrazione attuale mi diceva: “te set propri un gran rumpi …(parola detta)”. Nelle sue parole c’era lo stupore di tutta (o quasi) la maggioranza.

Per loro, che da 10 anni fanno e disfano a piacimento, con regole tutte loro, al limite o oltre il limite della legge, che all’improvviso compaia della gente che rivendica la democrazia suona veramente strano.

 

Clicca sull’articolo per ingrandirlo.  

Ott 01 2011

2 rei confessi e tutti gli altri pagano

Fatte aggiunte in data 2 ottobre.

Leggo un po’ divertito e molto indignato che il sindaco vorrebbe querelarmi e querelare alcuni autori di commenti apparsi sul blog. Da Varesenews:

 A margine della seduta il sindaco ha diffuso un comunicato stampa nel quale ha annunciato azioni legali nei confronti del blog gestito appunto dal consigliere Molgora. “L’amministrazione – si legge nel documento – ha ritenuto opportuno e doveroso tutelarsi in sede penale affidando un incarico ad un legale per la predisposizione di una denuncia querela“.

Tenderei ad escludere che sul blog scrivano degli anarchici-insurrezionalisti che insultano o disprezzano le cariche amministrative comunali o le istituzioni. Come conseguenza se offese ci sono state, sono state fatte a delle persone. Quindi sarebbe giusto che le persone offese sporgessero le querele. E’ troppo comodo utilizzare i soldi della comunità per tutelare coloro che sono delle persone prima che cariche istituzionali. 

Poi mi domando: per tutelare l’onore della giunta è più importante querelare dei calunniatori utilizzando i pochi soldi del comune o prima liberarsi con sollecitudine e indignazione di un assessore che per anni ha contravvenuto alla legge proprio nel settore a lui di competenza?

Se fosse vero quello che dice il Sindaco e cioè che dal 27 maggio, dopo le elezioni,  il vice-sindaco avrebbe rinunciato a tutti i lavori (9) che stava svolgendo come architetto nel nostro comune, vuol dire che anche lei sapeva che fino a quel giorno il vice-sindaco, (in quei tempi assessore all’edilizia pubblica), stava infrangendo la legge. E nonostante questa sapesse che si sarebbe presa in Giunta un trasgressore della legge, lo ha fatto. Ad abundantiam, gli ha aggiunto pure l’assessorato all’edilizia privata, istituzione per di più motivo dell’illecito – in sfegio, lei questa volta, alla legge e alla morale.

Ma sig. Sindaco questo signore (l’assessore Tonella) Lei lo doveva mandare subito a casa, con la minaccia che qualsiasi causa risarcitoria, intentata contro il comune per la sua illecita condotta passata, l’avrebbe fatta ricadere su di lui.

A questo punto, in meno di 4 mesi, ci sono altri 2 rei confessi – se non penali – politici e morali:

il vice-sindaco Tonella che, dicendo di rinunciare ai lavori, ammette di sapere che ha operato fino a quella data contro la legge e nell’illegittimità amministrativa.

il Sindaco che venendolo a sapere non fa nulla, anzi promuove il Tonella, attribuendogli anche la carica proprio nel campo del suo illecito (l’edilizia privata) e la seconda carica istituzionale.

– …e noi cittadini a pagare la loro onorabilità (per il momento € 4.118,40).

Il vascello avanza nelle nebbie senza veder l’orizzonte di un disperato naufragio.

Set 30 2011

Che faccia..?

Risulta ancor più ridicolo e demagogico il preambolo fatto dalla Sig.ra Sindaco, alla luce del suo inqualificabile comportamento teso a vietarmi il diritto di replica, negando una risposta compiuta ad una interrogazione di importanza vitale per la vita democratica della nostra città, quella sul conflitto d’interesse dell’assessore Tonella.

Ad inizio consiglio il Sindaco affermava:

l’importanza del rispetto delle idee e considerazioni altrui, una condizione fondamentale per il governo proficuo della nostra città. Il consiglio comunale resta la massima espressione della vita di un comune e deve essere vissuto nel modo più corretto possibile“.

Ma sig.ra Sindaco mi domando perchè mi ha vietato di relazionarLa?

Che problema ci sarebbe stato a lasciarmi dire cose che non avrebbero potuto intaccare la vostra correttezza e trasparenza amministrativa, che non avrebbero potuto mettere in discussione la posizione di piena legalità in cui ha operato da sempre il suo braccio destro, vice-sindaco sig. Tonella?

E se invece l’avessi portata a conoscenza di fatti che le potevano dimostrare il contrario (e cioè la scorrettezza del suo vice-sindaco) non sarebbe stata una cosa utile a Lei, alla sua onestà, alla sua voglia di trasparenza? Questo non Le avrebbe permesso di fare chiarezza e pulizia da situazioni imbarazzanti per la sua giunta, che immagino Lei voglia fatta di sole persone integerrime?

Lei non deve difendere nessun interesse personale, partitico o d’affare. Perché si comporta così, come se stesse assecondando l’interesse di altri?

Che tristezza Sig.ra Sindaco.

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