«

»

Dic 12 2018

Un altro traguardo

Oggi, con la firma della convenzione con i privati che gestiranno il recupero dell’area della fabbrica dell’ex-omea, si raggiungono due importanti obbiettivi.

Il primo è quello di recuperare un’area industriale dismessa e degradata della città, quella dell’ex-omea in via Varesina, dopo il Conad. Quest’area vedrà l’abbattimento dei capannoni e la costruzione di un piccolo villaggio di alta qualità abitativa.

Il secondo ed importante obbiettivo per la città è quello che prevede l’impegno per realizzare importanti opere pubbliche. Due di tipo viabilistico, che prevedono la costruzione di collegamenti ciclopedonali cittadini ed una che permetterà la costruzione – finalmente certa – della sede e palestra per la nostra canottieri.

Seguendo lo schema utilizzato con successo nella trattativa per la costruzione del parcheggio dell’ospedale, ora si è stabilito di realizzare, in 6 mesi, un tratto ciclopedonale che collegherà le aree esterne di Angera al centro cittadino, attraverso un percorso che da via Campaccino condurrà ai sentieri delle vasche della Magnesia. Passando per questa bretella si potrà giungere in centro, evitando di percorrere e attraversare i due incroci sulle provinciali che intersecano in via Caduti angeresi, all’altezza del cimitero. L’opera sarà utilizzabile già per i transiti ciclistici e pedonali di quest’estate.

La seconda realizzazione, in ordine temporale, è quella della palestra per i canottieri che dovrà essere realizzata in 15 mesi. Questa struttura durante il giorno potrà essere usata anche come palestra per attività ginniche e sport dolci, godendo della visione del bel panorama del lago.

La terza opera “dovrebbe essere” il tratto di ciclopedonale che dall’intersezione di via Varesina con via Europa si dirige verso Ispra sino all’altezza del Conad/exOmea. che dovrà essere realizzato in 30 mesi. Abbiamo usato il condizionale solo perché se nel frattempo dovesse prendere corpo la realizzazione della ciclabile del lago Maggiore (finanziata anche da altri enti), che passa proprio per quel tratto di strada, le cifre previste per quest’opera verrebbero stornate su un’altra opera pubblica.

Tutte le opere saranno certamente realizzate, perché a garanzia abbiamo a deposito fideiussioni per più di 600.000 € che ci permetteranno di realizzarle qualora per un qualsiasi motivo il privato non dovesse portare a compimento quanto programmato.

In rosso il tratto di ciclopedonale da realizzare, in azzurro i tratti già esistenti. In nero i percorsi stradali e le previsioni dei futuri tratti ciclabili.

Lascia una recensione

Lasciaci il tuo parere!

Notificami
avatar