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Mag 31 2018

In Regione per l’ospedale

Giovedì, 31 maggio, si è svolto in Regione un importante incontro tra una delegazione dell’Assemblea dei sindaci del nostro territorio, rappresentati dal Presidente del Piano d’ambito, sindaco di Comabbio, Marina Rovelli, dal sindaco d’Angera e dal sindaco di Sesto Calende (per l’ultimo giorno, vista la nomina a consigliere regionale), Marco Colombo con l’assessore regionale alla sanità, Giulio Gallera.

L’incontro era stato richiesto dai sindaci del piano d’ambito.

La nostra missione mirava a 3 obbiettivi.

1) Che territorio ed ospedale tornassero insieme, per superare gli enormi disguidi, sia per gli utenti che per gli operatori, legati a questa incongruenza.

2) Che si costituisse un gruppo di lavoro tra tecnici e politici, con la presenza dei sindaci del territorio,  per studiare tutti i passaggi e le scelte da fare in questa transizione dell’ospedale da Busto verso Varese (visto che questa è la scelta privilegiata dalla Regione e non solo).

3) Che per il futuro venga garantita la piena funzionalità dei servizi esistenti a supporto di un pronto soccorso efficiente, che tale deve restare.

Questa la dichiarazione ufficiale dell’assessore Gallera, al termine dell’incontro:

L’assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera ha incontrato, questa mattina, a Palazzo Lombardia, i rappresentanti dell’Ambito Territoriale di Sesto Calende, Marina Paola Rovelli, (sindaco di Comabbio e presidente Ambito), Marco Colombo, (ex sindaco di Sesto Calende e attuale consigliere regionale), Alessandro Paladini Molgora, (sindaco di Angera), alla presenza del presidente della Terza Commissione consiliare Sanità Emanuele Monti.

Oggetto dell’appuntamento richiesto dagli amministratori la situazione dell’ospedale Carlo Ondoli di Angera.

“Si è trattato di un incontro positivo – ha dichiarato l’assessore al Welfare – dove ho avuto modo di raccogliere alcune richieste in merito all’ospedale di Angera: il trasferimento della struttura ospedaliera sotto la competenza dell’Asst Sette Laghi e non Valle Olona come è attualmente, per consentire ai cittadini dell’Ambito una migliore accessibilità ai servizi territoriali (ad esempio la prenotazioni di visite ed esami); la costituzione di un gruppo di lavoro per il rafforzamento della rete tra ospedale e territorio, e il potenziamento del Pronto Soccorso,  in considerazione della vocazione turistica della zona”.

“Per quanto riguarda il trasferimento – ha sottolineato – ho deciso di presentare nell’arco di poche settimane un progetto di legge in Giunta che avvii l’iter per la sua approvazione, dopo un passaggio in Consiglio regionale. Sul tema del rafforzamento della rete tra ospedale- territorio, ho preso l’impegno di attivare un gruppo di lavoro, presieduto dall’Ats Insubria, composto dai sindaci e dai rappresentanti della Direzione Strategica dell’Asst Sette Laghi.  Sul Pronto Soccorso ho preso atto della richiesta che sarà oggetto di approfondimento”.

Questo il commento del consigliere regionale Marco Colombo:

L’ex sindaco di Sesto Calende, ora consigliere regionale Marco Colombo ha affermato: “Ringrazio l’assessore Gallera che a poco meno di due mesi dall’insediamento della nuova Giunta è stato in grado di rispondere con tempestività ed efficacia alle richieste dei sindaci e garantire la soluzione di problemi sollecitati dai cittadini”.

Questo quanto commentato dal presidente del piano d’ambito Marina Rovelli e dal sindaco di Angera, Alessandro Paladini Molgora, presenti in rappresentanza dei sindaci del piano di zona:

L’incontro di oggi è servito per definire degli importanti capisaldi per la salvaguardia dell’ospedale di Angera. Il ricongiungimento dell’ospedale al suo territorio che prevede il passaggio dell’ospedale sotto l’ASST dei laghi, cioè Varese; l’istituzione di un tavolo di confronto tecnico-politico con Ats e sindaci del piano di zona; la garanzia del mantenimento dei servizi esistenti a garanzia di un pronto soccorso efficiente. Ringraziamo l’assessore Gallera ed il Presidente di commissione Monti per l’attenzione prestata a questo delicato tema.

Nel pomeriggio l’assessore ha incontrato anche le mamme di Amor che gli hanno spiegato il progetto della casa del parto.

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4 Commenti on "In Regione per l’ospedale"

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Realista
Ospite
Oggi leggendo La Prealpina ho appreso che il reparto maternità sarà chiuso , sento parlare di un buon risultato . Questo permetterà l’avvio di una casa delle mamme onestamente non conosco il significato e come possa sopperire al punto nascita .Allora a questo punto Brazzoli aveva ragione chiudere per tenere altri servizi . Onestamente la buona notizia mi sembra solamente quella riguardante il territorio legato all’ospedale . Spero di sbagliarmi ma è l’ ennesima presa in giro , forse la formula serve solo a bere l’amaro calice .Invece di sbandierare l’ ottimo risultato ottenuto con la finta riapertura della maternità… Leggi il resto »
Luisa
Ospite

Concordo pienamente con Realista.Si tratta solo di una presa in giro.

realista
Ospite

Presa in giro è poco , hanno insultato il direttore generale Brazzoli ,poi cosa fanno con un piatto di lenticchie si accontentano . La casa delle mamme non è il reparto maternità , aveva ragione Brazzoli , ora è tardi , ospedale saccheggiato , senza medici . Forse era meglio perdere la maternità e tenerci il resto ?

Luisa
Ospite

Non saprei proprio cosa rispondere….comunque sia ,una cosa è certa siamo proprio messi male!