«

»

Set 29 2017

Si riparte coi lavori

Il consiglio comunale di settimana scorsa, iniziato con una mozione di sfiducia nei confronti della maggioranza respinta, si è chiuso con due importanti variazioni di bilancio che ci permetteranno di sistemare altrettanti problemi. Il primo è il finanziamento per poter mettere in sicurezza il primo piano del Lido La Noce distrutto dall’incendio del giugno scorso. Il secondo è quello del rifacimento delle fognature in tutta la via Cadorna (quella della posta).

Intanto altri lavori si stanno portando a termine. 

Ad esempio, per la sicurezza della città sta continuando l’opera di posizionamento di telecamere ai confini delle principali vie. Da un paio di settimane è attiva anche la telecamera sulla via per Barza, al confine di Barzola. 

Questo sistema segnala con un sms in tempo reale, sia alla Polizia Urbana che ai Carabinieri, il passaggio di un’auto rubata o di un’auto inclusa nella black list delle auto di sospettati e controllati dalle forze dell’ordine. Al contempo registra le immagini delle auto che transitano.

Il progetto, complessivamente, prevede il posizionamento di altre 4 telecamere per delimitare tutti i varchi ad Angera e quartieri e frazioni.

 

Lascia una recensione

10 Commenti on "Si riparte coi lavori"

Notificami
avatar
Ordina per:   più nuovi | più vecchi | più votati
Anonymous
Ospite

Prima Capronno e adesso Barzola. Le periferie dove abitano importanti personaggi della maggioranza. E invece il centro paese o altre zone residenziali sono lasciate in secondo o terzo piano

 
Anonymous
Ospite

E se si fosse installata alla discarica non ne bastava 1?

 
Demos
Ospite

Ma Anonimo del 2 ottobre 11.38 forse non hai ancora capito che la discarica è in comune di Taino

 
Anonymous
Ospite

Ma Anonimo le telecamere leggono le targhe e si può risalire alla zona dove è diretto e siccome sono collegate ad un sistema nazionale e più facile trovare l’auto

 
un pacere
Ospite
Signor Sindaco non se la prenda e consideri che alcuni angeresi considerano il suolo di loro proprietà o la zona dove abitano come l’area di maggiore tutela dei diritti da parte dell’Amministrazione. Personalmente ho sempre considerato questi signori i meno da tutelare e da ascoltare; sempre pronti a minimizzare i problemi altrui e ad ingigantire i propri, sempre pronti a rivendicare diritti senza mai considerare , prima, i propri doveri. Li lasci perdere Signor Sindaco anche perché qualsiasi passo o azione che Lei debba o dovrà fare comunque non andrà mai bene per loro troppo abituati a salvaguardare il proprio… Leggi il resto »