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Mar 24 2017

Ripristino dei canali

I nostri canali, torrenti e rogge da moltissimi anni, in alcuni casi mai, non venivano dragati, ne erano stati ripristinati gli argini. Uno dei lavori di questo inizio d’anno è stato quello di ripristinarne il letto in diversi punti del territorio.

Il torrente Vepra, che arriva da Cadrezzate e, passando per Capronno e Barzola, giunge al ponticello della Rialti (in zona discarica) per poi ripiegare verso le Paludi e andare in direzione della Quassa, in diversi punti presentava un letto ormai cancellato e le acque straripavano nel bosco e nelle campagne. Dopo la dragatura ha ripreso il suo naturale decorso.

Il Vepra. A sinistra il fiume che straripa nelle campagne. A destra dopo il dragaggio.

Così pure, il Rongione che giunge dalla collina di San Quirico all’Altinada e poi scende dietro l’ospedale per poi essere intubato verso la scuola, il centro, per giungere a lago, nell’inverno 2014 era straripato mettendo a rischio alcune abitazioni in Altinada. Ora dopo la sistemazione ripresenta un alveo con argini.

Rongione. A sinsitra lo straripamento. A destra e sotto immagini dopo la sistemazione.

 

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4 Commenti on "Ripristino dei canali"

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Anonymous
Ospite

Meraviglioso! La cura del territorio con i suoi ambienti più o meno modificati dall’uomo è segno, secondo me, di rispetto per le nostre radici e tradizioni, oltre che opera di civiltà per il presente.
Aspettiamo le cure del ruscello che scende da Taino e attraversa la bassa Bruschera: purtroppo ora si ferma nel bosco e forma uno stagno, luogo di mali odori e allevamento intensivo di zanzare.

 
Anonymous
Ospite

…giunge al ponticello della Rialti (in zona discarica). Ma lo chiami come da sempre viene chiamato “punt di sass”

 
Anonymous
Ospite

Se non sbaglio il ponticello della Rialti è nel comune di Taino non di Angera, dunque dovrebbero pensarci loro.

 
Anonymous
Ospite

La manutenzione del torrente Vepra dal ponte di Capronno sino alla foce sarebbe di competenza provinciale