Feb 24 2018

Il museo diffuso si diffonde

Feb 24 2018

Un sindaco che l’ama

Il sindaco di Malgesso, Giuseppe Iocca, parla molto bene del nostro punto nascita.

Grazie, Giuseppe. Sei stato sempre presente e di sostegno al nostro ospedale.

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Feb 23 2018

Angera in VareseCorsi

Da quest’anno anche Angera presenta dei corsi, in VareseCorsi.

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Feb 22 2018

I candidati presidenti di Regione si confrontano

Giovedì 22 febbraio, presso la sede dell’Anci a Milano, i candidati presidente di Regione, Attilio Fontana (centro destra), Giorgio Gori (PD),  Dario Violi (5 stelle), Onofrio Rosati (Liberi e uguali) si sono confrontati su alcuni temi di interesse politico.

Queste sono state le loro posizioni.

Ruolo della Regione e rapporto con enti locali.

Attilio Fontana dice: Regione deve legiferare ma far amministrare agli enti locali. Le Province servono. Ci deve essere confronto tra Regione e Enti locali. Per questo prevede un assessorato per rapporto con Enti.

 

Giorgio Gori: importante intesa con Stato per autonomia Lombarda. Lombardia con più competenze. Regione come regia. Riordino competenze. Restituire responsabilità ai comuni. I comuni devono lavorare insieme. I comuni devono orientarsi verso una gestione associata. Per la Provincia non si deve tornare indietro. Deve essere un ente di orientamento, che si occupi di manutenzione strade e scuole.

Onofrio Rosati: non d’accordo su maggior autonomia lombarda. Va fatta analisi funzioni già di Regione. Peggiore legge mai fatta, la Delrio (quella sulle nuove province – ndr). La Delrio ha prodotto un neocentralismo regionale. Regione deve svolgere funzione anche di coordinamento. Regione ha perso competitività. Devolvere compiti e risorse ai livelli territoriali. Alle Province va restituita legittimità democratica ridando il voto ai cittadini.
Comuni: piccolo è bello ma poco funzionale. Vanno fatte fusioni.

 

Dario Violi: buono il referendum autonomia. Autonomia lombarda è patrimonio di tutti grazie ai 5 stelle. Mancano investimenti sul territorio. Le scelte vanno condivise con territorio. Auspica un coordinamento per la gestione della finanza pubblica. Se manca coordinamento con finanza pubblica (stato o Regione), manca programmazione anche nella gestione del reddito. Province non si può tornare indietro. Ormai sono svuotate. Bisogna concentrarsi su aree vaste, omogenee.

 

Sanità e assistenza, trasporti.

FontanaTrasporti. Grande piano, condiviso con territorio. Spendere per trasporto su ferro e meno su gomma. Per interventi sulle strade: coerenza negli interventi, ma bisogna porre attenzione ad aree che non rimangano escluse. Per il trasporto pubblico locale, bisogna fare una bigliettazione unica.
Sanità: dare ruolo primario ai piani di zona (organismi gestiti dai Comuni – ndr), più che alle Asst. Accorpamento tra assessorato sanità e welfare, però prevedere 2 dirigenze per la gestione di questioni diverse. Il sociale ha bisogno di specificità autonome. Gli enti locali devono essere centrali ed essere i referenti.

 

GoriSanità. L’emergenza della fragilità va tenuta lontana da sanità. Si sta ospedalizzando il cronico. Va costruita la rete territoriale.
Welfare: ci vogliono risorse certe. Meno bandi. 70 milioni € per il welfare è una richiesta condivisibile. Povertà. Finanziamenti regionale e programma Rei (reddito di inclusione – ndr). Porre attenzione a gioco d’azzardo agli enti locali. Vanno fatti Sprar (centri accoglienza gestiti dai comuni – ndr).
Trasporti. Carenze e difetti manutenzione. Va fatto un piano ferroviario insieme a Rfi e ministero per le manutenzione. Gara per gestori e non più gestione di TreNord. Trasporto su gomma con pullman, riceviamo dallo Stato il 17% mentre ci spetterebbe il 20% . Per la pedemontana va rivisto progetto. Altre opere non le vede necessarie.

RosatiSanità. Partecipazione e condivisione con il territorio e il terzo settore. Non possiamo far tutto per tutti.

Welfare. Sul tema casa, Regione con tassi più alto di sfratti. Individuare risorse. Non bisogna fare nuove case ma rigenerare aree dismesse.

VioliLasciare risorse ai territori.
Sanità. Non va applicata riforma. No a privatizzazione dell’attività dei medici di base e riospedalizzazione. Cure intermedie. Aggregazioni territoriali multispedcialistiche ( medici di base, inf, assist, psicologi, farmacie etc). Combattere solitudine. Prevedere il geriatra di base.
No al numero chiuso all’università di medicina. I Piani di zona non son più funzionali perché troppo grandi e svuotati.
TrasportiVanno messe risorse. No pedemontana. Completare la Milano-Meda. Investire su trasporto treno. Nel trasporto locale, ci sono comuni abbandonati ed esclusi dalle linee. Bisogna sviluppare servizi a chiamata. Nelle periferie anche adulti possono viaggiare su scuolabus. Bisogna fare manutenzione strade.

 

Feb 21 2018

Si riparte con i lavori

In questi giorni sono iniziati i lavori programmati per il potenziamento della rete tecnologica cittadina.

Il primo lavoro è quello appena concluso con il posizionamento di sei telecamere per la video-sorveglianza  al nuovo parcheggio per l’ospedale.

Nei prossimi giorni verranno posizionate telecamere in diverse zone del paese. Ai tre cimiteri cittadini, quello principale, sulla strada provinciale, quello di Barzola e quello di Capronno.

Verranno poi posizionate le telecamere ai varchi del paese: via Varesina, Via Milano, due strade per Ranco. Queste telecamere saranno dotate di sistema di allerta immediato alle forze dell’ordine, in caso di passaggio di auto rubate o segnalate nella black list del ministero.

Non solo sicurezza ma anche confort e servizio per i cittadini ed il turismo. Il lungolago verrà dotato di wi-fi gratuita.

E’ prevista l’ultimazione degli interventi in circa due mesi.

 

Feb 19 2018

Cosa non va all’Ondoli

Per prima cosa va chiarito una volta per tutte che nessuno ha mai parlato o messo in atto azioni per una chiusura dell’ospedale di Angera. Però…, ecco le cose che non vanno in questo chiaro articolo del sindacato.

Feb 18 2018

La gioia

Stamattina, sin dall’alba, una grande squadra, di persone d’ogni età, si è fatta trovare nella nuova area destinata alla canottieri di Angera.

Agli ordini del nostromo Giorgio, tutta la ciurma si è disposta in ogni angolo per ripulire e togliere ramaglie ed arbusti, per ridare nuova vita a questo spazio diventato finalmente di tutti.

Infatti, da alcuni mesi l’Amministrazione comunale ha acquistato l’area cintata a fianco del porto asburgico, sul lato est, che era l’unico frammento dei pratoni antistante il lago, ancora privato.

Recentemente è stata firmata una convenzione per permettere alla canottieri di portare i suoi attrezzi e materiali.

E’ ora in elaborazione un progetto per realizzare su quell’area una sede per lo sport, l’attività fisica e sportiva ed in particolare la canottieri. 


 

A metà mattinata, l’ufficio ristoro del Trazzi, porta un po’ di tonificante e calore.

A fine lavoro, si scoprono le carte: braciolata per tutti.

L’arma segreta: dal bagagliaio del comandante escono una serie di pizze fumanti, venute dal forno di casa.

Tutti insieme perché la bella avventura CONTINUA.

Feb 13 2018

La metropolitana del turismo sui laghi

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Feb 11 2018

E se AlpTransit diventasse un’opportunità

…non ci vuole molto, basterebbero dei politici con fantasia e iniziativa…

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Feb 08 2018

Viaggiare sui battelli con lo sconto

Anche quest’anno ho firmato la convenzione tra il Comune e la società di navigazione del lago per permettere ai cittadini di viaggiare sul lago con uno sconto del 20% sul singolo biglietto.

L’iniziativa si chiama “conosci il tuo lago”.

Basta mostrare in biglietteria un documento che attesti di essere residente ad Angera per usufruire dello sconto.

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