Giu 22 2018

Frecce e dardi


Se lo spirito della polemica di questi giorni sull’ esibizione delle frecce tricolori è quello di aumentare l’interesse per la manifestazione, allora mi presto volentieri. Ricordo che chi organizza l’evento è responsabile della sicurezza di tutta la manifestazione, ovunque avvenga. Angera, di buon grado sebbene con notevole sforzo finanziario per le proprie casse, si accolla la spesa per la sicurezza e la salute dei cittadini che verranno a vedere l’evento, poiché sa che un ritorno è prevedibile anche per il nostro territorio. La nostra spesa per la sola sicurezza dell’evento sarà di 10.000 €, con un ulteriore incremento di stanziamento rispetto a 2 anni fa. Se ora analizziamo le spese a consuntivo della precedente esibizione del 2016, noteremo che il Comune di Arona alla fine pagò 3000 € mentre quello di Angera, tre volte più piccolo e con bilanci ben più esigui, ne spese 7000. Ora, sempre che fosse stato possibile senza incorrere in contestazioni da parte della Corte dei Conti, se Angera avesse dato i 3000 € pretesi da Arona ci saremmo trovati con Arona, organizzatrice dell’evento, che avrebbe speso zero euro mentre Angera ne avrebbe spesi 10.000. Mi pare un po’ troppo lo squilibrio, o no? Quindi, al generoso sponsor che si sente offeso dal divario di impegno economico da parte sua rispetto a quello di qualche Comune consiglio di leggere bene gli impegni economici e riconsiderare l’uscio a cui bussare per le proprie lagnanze. Infine, il commento del consigliere di minoranza di Angera, disposto a deferenti dazioni amicali, evidenzia nelle parole come l’interesse di appartenenza di partito prevalga su quello della propria collettività e potrebbe spiegare il pervicace comportamento di altri.

 

Giu 21 2018

Carta d’identità elettronica

LACARTA D’IDENTITA’ ELETTRONICA

Che cos’è, a cosa serve

A decorrere dal 19 giugno 2018 il Comune di Angera emetterà la Carta d’Identità Elettronica (CIE), un nuovo strumento valevole come documento di identità e di espatrio in tutti i Paesi dell’Unione Europea e in quelli che la accettano in sostituzione del passaporto. La Carta d’Identità Elettronica ha l’aspetto e le dimensioni di una carta di credito. È dotata di un microprocessore che memorizza le informazioni necessarie alla verifica dell’identità del titolare, compresi elementi biometrici come fotografia e impronta digitale. È valida per la registrazione e l’accesso ai servizi online della Pubblica Amministrazione erogati attraverso lo SPID.

Chi può fare la richiesta?

Tutti i cittadini residenti e non residenti (previo rilascio di opportuno nullaosta dal proprio Comune di residenza). Ai fini dell’espatrio, è necessario sottoscrivere, in sede di richiesta del documento, la dichiarazione di assenza di condizioni ostative al rilascio del passaporto di cui all’art. 3 della L. 1185/1967; Per i genitori con figli minori tale dichiarazione implica anche il possesso dell’assenso all’espatrio dell’altro genitore. Minorenni Il rilascio

 

della carta di identità elettronica minorenni prevede che il minore debba necessariamente presentarsi agli sportelli dell’anagrafe comunale accompagnato da entrambi i genitori muniti di documento di riconoscimento in corso di validità, infatti per la richiesta di rilascio del documento valido per l’espatrio è necessario l’assenso di entrambi i genitori e la dichiarazione di assenza di cause che ostacolino l’espatrio. A partire dai 12 anni, si deve firmare il documento e depositare le impronte digitali. Inoltre: In caso di assenza di uno dei genitori, è possibile dare il proprio assenso compilando il relativo modulo (vedi modello espatrio minori) e allegando la fotocopia del proprio documento d’identità mentre in caso di rifiuto all’assenso da parte di un genitore, è possibile chiedere l’autorizzazione al Giudice Tutelare. Importante: la Legge italiana impone che il minore di 14 anni italiano, anche se munito di carta d’identità valida all’espatrio, nel suo viaggio all’estero debba essere accompagnato da uno dei genitori o da chi ne fa le veci, o che venga menzionato, su una dichiarazione (disponibile presso le Questure e sul sito www.poliziadistato.it) rilasciata da chi può dare l’assenso o l’autorizzazione e convalidata dalla Questura, il nome della persona, dell’ente, della compagnia di trasporto a cui il minore stesso è stato affidato.

Cittadini Italiani Residenti all’Estero iscritti all’AIRE

Attualmente la carta d’identità elettronica non può essere rilasciata ai cittadini italiani residenti all’estero iscritti all’Anagrafe Italiana Residenti all’Estero (AIRE) che potranno continuare a richiedere la carta d’identità in formato cartaceo.

Cittadini stranieri residenti

Ai cittadini stranieri residenti la carta d`identità è rilasciata con le stesse modalità dei cittadini italiani. In questo caso ha esclusivamente valore di documento di riconoscimento e non costituisce titolo per l’espatrio. Ai fini del rilascio è necessario: 1.per i cittadini appartenenti all’Unione Europea: documento di viaggio in corso di validità (passaporto, carta di identità) rilasciato dallo stato di appartenenza; 2.per i cittadini stranieri (paesi non appartenenti all’Unione Europea): permesso di soggiorno e passaporto, entrambi in corso di validità.

Quando fare la richiesta?

La nuova Carta di identità elettronica si può richiedere alla scadenza della propria Carta d’identità (o in seguito a smarrimento, furto o deterioramento) presso il Comune di residenza o di dimora. Si ricorda che le carte di identità cartacee ed elettroniche in corso di validità continueranno ad essere valide fino alla loro scadenza. La carta d’identità in formato cartaceo potrà ancora essere rilasciata per comprovati motivi di urgenza (salute, viaggio, partecipazione a gare o concorsi). Le persone che, per gravi motivi di salute, non sono in grado di recarsi presso l’ufficio anagrafe, sono tenute ad accordarsi direttamente con l’operatore per il rilascio della carta d’identità cartacea. Il personale addetto, in accordo con l’interessato, si recherà a domicilio del richiedente per gli adempimenti necessari ai fini del rilascio del documento.

Cosa fare?

Per richiedere la carta d’identità elettronica occorrerà recarsi presso l’Ufficio Anagrafe previo appuntamento telefonando al numero 0331/930106, oppure tramite mail all’indirizzo anagrafe@comune.angera.it o presentandosi direttamente all’ufficio Servizi Demografici.

Cosa presentare?

Il cittadino dovrà recarsi in Comune, previo appuntamento, munito di fototessera, in formato cartaceo o elettronico, su un supporto USB. La fototessera dovrà essere dello stesso tipo di quelle utilizzate per il passaporto.

Deve inoltre presentare: la precedente carta d’identità o, in mancanza, un valido documento di riconoscimento o la presenza di 2 testimoni maggiorenni che dichiarino di conoscere l’interessato e che non siano parenti o affini dello stesso. I testimoni non sono necessari quando la carta smarrita o rubata sia stata rilasciata dal Comune di Angera negli ultimi 10 anni. la denuncia presentata all’autorità di Pubblica sicurezza (Questura o Carabinieri) nel caso di furto o smarrimento della precedente carta di identità; la denuncia è necessaria anche in caso di deterioramento del documento, quando non sia possibile restituire il documento deteriorato; la tessera sanitaria al fine di velocizzare le attività di registrazione. Bisognerà inoltre conservare il modulo di ricevuta riportante i dati e il numero della carta.

Tempi e consegna

L’operazione di sportello richiederà mediamente 20 minuti. La nuova CIE verrà fatta recapitare tramite posta raccomandata all’indirizzo indicato entro 6 giorni lavorativi dalla richiesta.

RITIRO IN COMUNE E DELEGA Chi preferisce, potrà ritirare la Carta d’Identità Elettronica direttamente in Comune oppure delegare una persona che lo faccia al suo posto. La scelta del ritiro in sede e l’identità della persona delegata sono da indicare agli operatori comunali al momento della richiesta. Per il ritiro è necessario esibire all’operatore comunale il modulo di ricevuta riportante i dati e il numero della carta.

NOTE IMPORTANTI: Le normative di riferimento per il rilascio della carta d’identità rimangono invariate. Le carte d’identità in formato cartaceo rilasciate in precedenza restano valide fino alla loro data di scadenza. La carta d’identità cartacea viene ritirata al momento della richiesta della nuova carta elettronica. In caso di cambio di residenza la carta d’identità non deve essere rinnovata né aggiornata. Sono documenti equipollenti alla carta di identità: il passaporto, la patente di guida, la patente nautica, il libretto di pensione, il patentino di abilitazione alla conduzione di impianti termici, il porto d’armi, le tessere di riconoscimento, purché munite di fotografia e di timbro o di altra segnatura equivalente, rilasciate da un’amministrazione dello Stato (articolo 35 del DPR n. 445 del 2000).

Validità

La validità della Carta di identità varia a seconda all’età del titolare ed è di: 3 anni per i minori di età inferiore a 3 anni; 5 anni per i minori di età compresa tra i 3 e i 18 anni; 10 anni per i maggiorenni.

Costo

Il costo del rilascio della Carta di identità elettronica è di € 22,21.

Dove andare

– SPORTELLO ANAGRAFE – Piazza Garibaldi, 14 – Angera Contatto telefonico 0331/930106 Contatto Email anagrafe@comune.angera.it

Giu 17 2018

Angera, piace!

Grande successo di pubblico alla visita guidata, con sorpresa di canti corali, nei cortili del centro storico. Il museo diffuso si apre a nuove iniziative culturali che fanno conoscere e valorizzano l’importante patrimonio storico cittadino.

 

Giu 14 2018

Salvini alle mamme

E io gli ho risposto, anche se temo che non lo leggerà mai:

Come lo spieghi allora che la regione Lombardia, invece di promuovere l’assistenza nei piccoli punti nascita, decide di chiuderne diversi? E lo fa 2 mesi dopo le elezioni dove aveva affermato l’importanza di questi servizi alle mamme, con azioni forti come la riapertura di quello di Angera e la non chiusura di altri 6. In più ne approfitta per chiudere anche la pediatria, giocando sull’equivoco pediatria vs neonatologia. Ma la pediatria è ben altra cosa ed è un servizio fondamentale di supporto al pronto soccorso e alle mamme che vi corrono preoccupate per la salute dei loro piccoli. 

Fagli sapere che la demagogia prima o poi la si paga, anche pesantemente. Renzi docet.

 

Giu 10 2018

Angera fiorita

Uno degli obbiettivi che ci siamo posti quest’anno, sotto l’impulso dell’assessore al decoro urbano, Alessandra Furlotti, è quello di avere un Angera fiorita.

In questo periodo si stanno piantando nuove isole fiorite o con piante da fiore, in diverse parti della città e nelle periferie. Ora è solo questione di qualche tempo per vedere le belle fioriture.

Giu 04 2018

Festa della scuola

Giu 04 2018

Corri sotto la Rocca

Giu 04 2018

Musica al tramonto

 

Mag 31 2018

In Regione per l’ospedale

Giovedì, 31 maggio, si è svolto in Regione un importante incontro tra una delegazione dell’Assemblea dei sindaci del nostro territorio, rappresentati dal Presidente del Piano d’ambito, sindaco di Comabbio, Marina Rovelli, dal sindaco d’Angera e dal sindaco di Sesto Calende (per l’ultimo giorno, vista la nomina a consigliere regionale), Marco Colombo con l’assessore regionale alla sanità, Giulio Gallera.

L’incontro era stato richiesto dai sindaci del piano d’ambito.

La nostra missione mirava a 3 obbiettivi.

1) Che territorio ed ospedale tornassero insieme, per superare gli enormi disguidi, sia per gli utenti che per gli operatori, legati a questa incongruenza.

2) Che si costituisse un gruppo di lavoro tra tecnici e politici, con la presenza dei sindaci del territorio,  per studiare tutti i passaggi e le scelte da fare in questa transizione dell’ospedale da Busto verso Varese (visto che questa è la scelta privilegiata dalla Regione e non solo).

3) Che per il futuro venga garantita la piena funzionalità dei servizi esistenti a supporto di un pronto soccorso efficiente, che tale deve restare.

Questa la dichiarazione ufficiale dell’assessore Gallera, al termine dell’incontro:

L’assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera ha incontrato, questa mattina, a Palazzo Lombardia, i rappresentanti dell’Ambito Territoriale di Sesto Calende, Marina Paola Rovelli, (sindaco di Comabbio e presidente Ambito), Marco Colombo, (ex sindaco di Sesto Calende e attuale consigliere regionale), Alessandro Paladini Molgora, (sindaco di Angera), alla presenza del presidente della Terza Commissione consiliare Sanità Emanuele Monti.

Oggetto dell’appuntamento richiesto dagli amministratori la situazione dell’ospedale Carlo Ondoli di Angera.

“Si è trattato di un incontro positivo – ha dichiarato l’assessore al Welfare – dove ho avuto modo di raccogliere alcune richieste in merito all’ospedale di Angera: il trasferimento della struttura ospedaliera sotto la competenza dell’Asst Sette Laghi e non Valle Olona come è attualmente, per consentire ai cittadini dell’Ambito una migliore accessibilità ai servizi territoriali (ad esempio la prenotazioni di visite ed esami); la costituzione di un gruppo di lavoro per il rafforzamento della rete tra ospedale e territorio, e il potenziamento del Pronto Soccorso,  in considerazione della vocazione turistica della zona”.

“Per quanto riguarda il trasferimento – ha sottolineato – ho deciso di presentare nell’arco di poche settimane un progetto di legge in Giunta che avvii l’iter per la sua approvazione, dopo un passaggio in Consiglio regionale. Sul tema del rafforzamento della rete tra ospedale- territorio, ho preso l’impegno di attivare un gruppo di lavoro, presieduto dall’Ats Insubria, composto dai sindaci e dai rappresentanti della Direzione Strategica dell’Asst Sette Laghi.  Sul Pronto Soccorso ho preso atto della richiesta che sarà oggetto di approfondimento”.

Questo il commento del consigliere regionale Marco Colombo:

L’ex sindaco di Sesto Calende, ora consigliere regionale Marco Colombo ha affermato: “Ringrazio l’assessore Gallera che a poco meno di due mesi dall’insediamento della nuova Giunta è stato in grado di rispondere con tempestività ed efficacia alle richieste dei sindaci e garantire la soluzione di problemi sollecitati dai cittadini”.

Questo quanto commentato dal presidente del piano d’ambito Marina Rovelli e dal sindaco di Angera, Alessandro Paladini Molgora, presenti in rappresentanza dei sindaci del piano di zona:

L’incontro di oggi è servito per definire degli importanti capisaldi per la salvaguardia dell’ospedale di Angera. Il ricongiungimento dell’ospedale al suo territorio che prevede il passaggio dell’ospedale sotto l’ASST dei laghi, cioè Varese; l’istituzione di un tavolo di confronto tecnico-politico con Ats e sindaci del piano di zona; la garanzia del mantenimento dei servizi esistenti a garanzia di un pronto soccorso efficiente. Ringraziamo l’assessore Gallera ed il Presidente di commissione Monti per l’attenzione prestata a questo delicato tema.

Nel pomeriggio l’assessore ha incontrato anche le mamme di Amor che gli hanno spiegato il progetto della casa del parto.

Mag 30 2018

La Rossi d’Angera premiata in regione

Arturo Rossi, ha ricevuto ieri a Milano il premio “la rosa camuna” che la Regione assegna ogni anno a personaggi o attività che si sono distinte e che hanno dato lustro ai nostri territori. 

Stamane alle 8 ho ricevuto la telefonata di Arturo che contentissimo mi ha detto. “Ad un certo punto della cerimonia ho chiesto chi mi aveva proposto per il premio e ho scoperto che c’era la tua firma”. Io gli ho precisato che l’idea era venuta alla giunta e come al solito il lavoro faticoso di raccolta dati e redazione del testo era toccato all’assessore Baietti.

L’Amministrazione di Angera è impegnata da tempo nella valorizzazione delle specificità del proprio territorio. Arturo Rossi ne è un esempio storico.

Clicca sull’articolo per leggerlo

Questo è il testo che avevamo inviato in Regione:

 

Rossi d’Angera è una storica Distilleria, fondata dalla Famiglia Rossi, nel 1847 ad Angera, sulle sponde del Lago Maggiore.
Fondatore dell’azienda fu Bernardo Rossi, falegname, che ebbe successo come distillatore in proprio utilizzando le vinacce locali.
Durante questi 170 anni di storia, sono state cinque le generazioni che con passione hanno portato avanti questa tradizione familiare
con il desiderio di diffondere la cultura italiana del buon bere.
Sin dall’anno di fondazione la grappa veniva servita a capi di stato, ministri, papi e tra le famiglie più prestigiose.
Nel 1931 l’azienda ricevette lo Stemma Reale con la leggenda “Brevetto della Real Casa Savoia”,
conferito dal Re Vittorio Emanuele III ad Arturo Rossi, riconoscimento di cui ancora oggi poche aziende in Italia possono fregiarsi.
La Distilleria contribuisce ancora oggi a tener viva la sapienza enologica attraverso una tecnica di produzione ultra centenaria,
sintesi perfetta tra artigianalità, sapere antico e spirito italiano, proponendo grappe e liquori artigianali che racchiudono
i sapori del territorio, preservandoli nella loro biodiversità.
Le grappe e i liquori che l’azienda produce hanno avuto moltissimi riconoscimenti e hanno vinto prestigiosi premi
dal 1913 sino ad oggi dando lustro al nostro territorio. Meritano di essere ricordati: la Grappa Riserva Personale Rossi d’Angera
che nel 2013 è stata riconosciuta come Prodotto Tipico Regionale, unico distillato inserito nello speciale
paniere agroalimentare della Regione Lombardia; l’ “Acqua di Angera” dalla distillazione delle vinacce locali dei comuni
di Angera e Ranco, grappa premiata nella versione barricata con la medaglia d’argento al Concorso Internazionale dei Distillati IWS 2012.
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